Picco influenze: Pronto soccorso e reparti sotto pressione

Nella prima settimana dell’anno sono stati circa un migliaio gli accessi in ospedale

Biella

Come era stato annunciato dai medici di medicina generale, questo è il periodo del picco influenzale. Dall’Asl di Biella confermano un incremento dei casi e degli accessi in Pronto soccorso: «L’anno scorso il primo picco di forme influenzali si era manifestato a metà novembre, mentre nella stagione in corso i casi più gravi si sono verificati più tardi, a metà dicembre e perdurano tuttora. Effettivamente ci sono forme virali che degenerano in polmoniti e possono provocare insufficienze respiratorie. Alcune forme virali complicano in forme batteriche, e questo sicuramente avviene in pazienti anziani e fragili, ma si sono verificati anche alcuni casi di pazienti che hanno poco più di 50 anni».

Ogni giorno mediamente si presentano in Pronto soccorso una decina di pazienti cronici, alcuni dei quali sono da ricoverare perché hanno necessità di ossigeno.

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