Torna a camminare dopo un complesso intervento: il percorso è iniziato 7 anni fa
Besjana, di origine albanese, ha 27 anni. È nata con una grave deformità congenita. Il direttore Walter Daghino l’ha operata due volte utilizzando una tecnologia potente e innovativa
L’emozione che Besjana ha vissuto quando è tornata a camminare è stata intensa, e condivisa da tutta l’équipe dell’Ortopedia di Biella diretta da Walter Daghino. Besjana è una giovane donna 27enne di origine albanese: si è sottoposta a un delicato intervento chirurgico che le ha consentito di recuperare la capacità di stare in piedi senza stampelle. Questo esito, così positivo anche perché accompagnato dal grande timore di non poter più camminare, è l’ultimo capitolo di una storia di difficoltà e fiducia iniziata più di sette anni fa.
Besjana è nata con gravi deformità congenite ai piedi e all’anca. Sono stati necessari molti interventi chirurgici, già dall’infanzia, che però non sono stati risolutivi. Negli anni la giovane ha riscontrato un crescente dolore fisico, unito alla paura di non poter più camminare. Dieci anni fa arriva in Italia e incontra per la prima volta Walter Daghino, all’epoca specialista ortopedico al Cto di Torino. Per la giovane è un momento decisivo: inizia un lungo percorso chirurgico e riabilitativo, intrapreso per tornare a camminare.
Nel 2018 l’esito del primo intervento è positivo e Besjana torna a camminare. Nasce e si rinsalda nel tempo il rapporto di fiducia tra Daghino e la paziente, che risulta determinante anche in questa ultima occasione che ha coinvolto il reparto di Biella.
Negli anni il lato destro del corpo, non operato, peggiora. Besjana si rivolge di nuovo a Daghino, che nel frattempo è diventato direttore dell’Ortopedia di Biella. La situazione è complessa: il rischio per la giovane è di non riuscire più a recuperare la capacità di camminare. Un secondo complesso intervento viene compiuto a Biella, sempre dall’équipe guidata da Daghino, e l’esito è positivo. L’emozione è grande per Besjana che, tornata a Biella per il controllo annuale, conferma la buona riuscita dell’operazione: «Con coraggio, con la professionalità del dottor Daghino e con la spinta e il sostegno di mio marito a casa, sono riuscita a togliere le stampelle. Per me l’incontro con il dottor Daghino è stato e sarà per sempre un miracolo».
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