A Bioglio nasce il primo museo tattile a cielo aperto del Piemonte
A maggio l’inaugurazione di “Sensi d’Arte”, un progetto inclusivo che unisce arte, natura e tecnologia, grazie alla collaborazione tra istituzioni, associazioni e studenti del Liceo Artistico.
”Sensi d’Arte”. È il nome che verrà dato al primo museo tattile a cielo aperto del Piemonte, un progetto che verrà inaugurato sabato 23 maggio a Bioglio, presentato ufficialmente martedì 3 marzo nella sala convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
Un’iniziativa pionieristica, nata da un’idea di Piermario Garbino, vice presidente della Pro loco di Bioglio, che verrà concretizzata grazie al lavoro di 45 ragazze e ragazzi del Liceo Artistico G. Q. Sella di Biella, ognuno dei quali realizzerà un’opera in ceramica permanente per esterni. Otto di queste opere, scelte anche dagli studenti della scuola media inferiore di Valdengo, verranno installate in modo permanente in formato 50x70.
La progettazione è stata sviluppata grazie al contributo erogato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella nell’ambito del bando CulturHub e all’azione congiunta della sezione biellese dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e delle Pro loco di Bioglio e Occhieppo Inferiore.
“Sensi d’arte” sarà un percorso multisensoriale dove l’arte si guarderà con le mani: unirà innovazione, 3D, natura e inclusione e verrà ospitato daI Parco di Villa Santa Teresa di Bioglio.
Un progetto che non si limiterà a esporre oggetti, ma che mira a far “germogliare” nuove visioni del mondo.
L’iniziativa segna un primato: è il primo percorso di questo genere in Piemonte.
Il successo di “Sensi d’Arte” risiede nella straordinaria rete di collaborazioni che ha saputo attivare.
Come sottolineato da Andrea Quaregna, segretario della Fondazione CRB:
«Sono queste relazioni inaspettate che fanno germogliare i progetti. Quando l’Unione Ciechi, le Pro loco, la scuola e la società civile si uniscono e fanno sistema per un bene comune. Questa è cultura generativa».
Piermario per la brillante intuizione, a Fondazione Crb per il finanziamento, ai ragazzi per ciò che stanno facendo e a tutte le persone e le associazioni che hannno creduto in questa scommessa».
Ci ha creduto fin dall’inizio il Liceo Artistico G. Q. Sella.
Il motore creativo dell’iniziativa sono stati gli studenti delle classi 3aH e 4aH, coordinati dai docenti di discipline plastico-pittoriche Deborah Albini e Giovanni Galuppi.
I ragazzi hanno affrontato con entusiasmo un viaggio di ricerca dal Rinascimento ai giorni nostri sul tema della natura realizzando i disegni che diventeranno poi le opere da esporre nel museo, realizzate in ceramica permanente, un materiale capace di resistere all’aperto e di offrire una risposta tattile unica.
«Abbiamo imparato cosa significhi leggere e vedere con le mani» hanno raccontato con entusiasmo gli studenti.
«È un’esperienza incredibile sentire le opere attraverso il tatto».
Il dirigente scolastico del liceo, Gianluca Spagnolo, ha evidenziato il valore formativo dell’iniziativa: «Ho capito subito l’importanza di questo progetto ed è stato il mio unico merito. È un impegno notevole che porterà una grande esperienza ai nostri allievi, sia a livello umano sia didattico».
Il momento più emozionante della presentazione è stato l’intervento di Stefania Coppola, presidente della sezione biellese dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, UICI, che ha spiegato cosa significhi, concretamente, abbattere le barriere della fruizione artistica: «Avere un museo tattile significa favorire l’inclusione vera. Per me, che ora vedo solo luci e ombre, poter capire cosa c’è in un quadro esplorandolo con dita e mani e ascoltando le audiodescrizioni, è un’esperienza eccezionale e non scontata, fonte di emozioni speciali».
La cornice di questo museo sarà come detto il parco di Villa Santa Teresa.
Un luogo descritto con amore dal sindaco di Bioglio, Lucia Acconci: «Il percorso offrirà un’esperienza immersiva totale: l’aria pulita di Bioglio, il profumo delle erbe aromatiche presenti nel parco e il contatto fisico con le opere in ceramica creeranno un “corto circuito” sensoriale di altissimo profilo, rendendo l’arte accessibile a chiunque, senza distinzioni».
L’inaugurazione del museo vedrà anche la presenza dei ragazzi del “G. e Q. Sella Music Lab”, studenti con la passione per la musica che formano una vera e propria band musicale. Suoneranno per il pubblico presente, dando vita a un’esibizione acustica che renderà l’esperienza davvero multisensoriale e unica nel suo genere.
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