I nuiovi rappresentanti del Bona: «Ascolteremo tutte le esigenze»
La lista “Finalista” I giovani eletti hanno già iniziato a lavorare e spiegano come intendono agire per rispondere alle reali esigenze degli studenti
In occasione delle elezioni dei nuovi rappresentanti d’istituto delle scuole superiori di Biella, che si è svolta nel mese di novembre, abbiamo voluto conoscere più da vicino i giovani che guideranno e daranno voce agli studenti nel corso dell’anno scolastico.
Attraverso una breve intervista, esploriamo le loro motivazioni, le priorità e le idee con cui intendono affrontare un ruolo sempre più centrale per la vita comunitaria delle singole scuole e dell’intero territorio biellese. I primi a raccontare la loro esperienza sono stati gli studenti dell’Itis Quintino Sella, protagonisti del team "Finalista".
Stesso nome, "Finalista" per il gruppo protagonista di questa seconda intervista, vincitore delle elezioni di istituto all’Eugenio Bona di Biella.
Si tratta di Ilaria Cimalando, Alice Di Bisceglie, Vittorio Ottaviano e Filippo Bixio eletti come rappresentanti d’istituto e, per la consulta provinciale, di Luca Neggia e Alessia Canella.
Le risposte dei nuovi rappresentanti offriranno una panoramica sulle idee che guideranno la vita scolastica biellese durante l’anno, mostrando ambizioni, criticità e progetti in divenire. Sarà interessante osservare come ciascun istituto saprà tradurre queste visioni in iniziative concrete, contribuendo a costruire un dialogo sempre più forte tra studenti, scuole e territorio.
Qual è stato il principale motivo che vi ha spinto a candidarvi come rappresentanti d’istituto e quali obiettivi considerate prioritari per questo anno scolastico?
Ognuno di noi si è candidato per un motivo diverso, ma ci accomuna il fatto che crediamo nel confronto tra gli studenti e nell’ascolto. L’obiettivo da portare a termine nel nostro mandato annuale è trasmettere la nostra passione e il nostro interesse nei confronti dei giovani studenti. Abbiamo scelto di metterci in gioco per ascoltare e provare a soddisfare le esigenze nostre e dei nostri coetanei
Quali ritenete siano oggi le esigenze più urgenti degli studenti della vostra scuola e in che modo pensate di poter contribuire a migliorare la vita scolastica?
Crediamo che gli studenti sentano il bisogno di essere ascoltati di più e vivere in una scuola più vicina ai loro bisogni. Gran parte del nostro lavoro sarà concentrato sull’ascolto, consapevoli che in sette mesi non potremo realizzare tutto ciò che ci verrà chiesto ma desiderosi di concentrarci sugli aspetti che riterremo prioritari.
Come intendete mantenere un dialogo costante con gli studenti e garantire che le loro esigenze vengano ascoltate e rappresentate in modo efficace?
Vogliamo cercare di essere il più possibile disponibili, per questo motivo abbiamo deciso di avvalerci dei canali Instagram e WhatsApp, in modo da poterci tenere sempre in contatto. Pubblicheremo periodicamente sondaggi e avvisi. Inoltre è attivo un gruppo condiviso con tutti i rappresentanti di classe, attraverso il quale potremo aggiornarci sullo svolgimento delle attività e comunicare più velocemente.
Allo stesso tempo cercheremo di essere disponibili anche al confronto diretto all’interno dell’istituto: proprio per questo motivo abbiamo potenziato il legame con le succursali, aggiungendo dei referenti che ci aggiorneranno quotidianamente sulle situazioni esterne alla sede centrale.
Guardando oltre la vostra scuola, come immaginate la collaborazione con i rappresentanti degli altri istituti biellesi per creare eventi, iniziative o progetti condivisi tra gli studenti del territorio?
Crediamo molto nella collaborazione tra scuole e riteniamo sia indispensabile. Basti pensare agli eventi, alle feste, ai tornei sportivi che con molte più persone diventano più divertenti e danno modo a tutti di fare nuove conoscenze, soprattutto tra studenti di scuole diverse. Il confronto tra scuole è necessario anche per avere nuovi spunti da applicare nel proprio istituto. Per questi motivi abbiamo nominato due gestori dei rapporti esterni alla scuola, i componenti della consulta Alessia Canella e Luca Neggia, che partecipano attivamente alla riunioni della Cps, Consulta provinciale degli studenti e hanno così un rapporto diretto e costante con gli altri rappresentanti delle scuole della provincia di Biella e con il presidente Jacopo Panzanelli.
Il rapporto con la dirigenza è un aspetto cruciale del ruolo: come pensate di impostare il dialogo con la presidenza scolastica per trasformare le proposte degli studenti in iniziative concrete e realizzabili?
Cercheremo di avere un dialogo trasparente, cercando di esporre ogni problema degli studenti alla presidenza e di portare i nostri obiettivi e le nostre richieste ai consigli, con l’obiettivo di avere soluzioni concrete e realizzabili in breve tempo e soprattutto valorizzando le idee sia degli studenti sia dei docenti, cercando sempre di raggiungere un punto d’incontro.
Qual è l’aspetto della vostra scuola che apprezzate maggiormente e quale, invece, ritienete meriterebbe un cambiamento o un miglioramento?
Apprezziamo molto le opportunità formative che offre la nostra scuola e soprattutto la moltitudine di progetti, Erasmus, viaggi e attività pomeridiane che abbiamo l’occasione di scoprire.
Allo stesso tempo crediamo che all’interno della nostra scuola si possa creare un ambiente ancora più stimolante, soprattutto a livello umano, cercando di far collaborare e aderire più persone ai progetti e agli eventi, anche per poter vivere la scuola con maggiore entusiasmo.
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