I primi 25 anni del Liceo artistico, laboratorio di idee, cultura e talento
Appuntamenti Sabato 9 maggio la premiazione del vincitore del concorso “Copertina d’artista”. A giugno la mostra celebrativa con l’esposizione di opere degli ex studenti
In una società in continua trasformazione, in cui l’immagine e la comunicazione visiva assumono un ruolo sempre più centrale, il Liceo artistico offre ai giovani gli strumenti per comprendere e interpretare la complessità del mondo attraverso il linguaggio dell’arte. Il Liceo artistico di Biella celebra i suoi 25 anni di storia, incarna pienamente questa missione: è un laboratorio di idee e di sperimentazioni dove passione, talento e impegno si fondono per dare forma alla creatività. Il traguardo dei 25 anni rappresenta la conferma del ruolo centrale che ha assunto nel panorama culturale e formativo del Biellese.
Fondato nel 2001, il Liceo artistico ha formato generazioni di studenti molti dei quali oggi operano nei campi dell’arte, del design, dell’architettura, della comunicazione e delle professioni creative.
Per celebrare il quarto di secolo sono in programma tre appuntamenti diversi: si inizia sabato 9 maggio alle 18 nei locali della Libreria Giovannacci in via Italia a Biella dove si premierà il vincitore del concorso “Copertina d’artista The Bielleser”. L’opera selezionata dalla giuria di esperti sarà stampata in un centinaio di copie firmate dall’autore.
Giovedì 4 giugno alle 18 al Museo Roccavilla, all’interno dell’istituto in via Addis Abeba 20, si ricorderanno le collaborazioni sul territorio e si ringrazieranno le autorità, gli enti e le associazioni biellesi che hanno contribuito alla crescita del Liceo.
Sabato 6 giugno dalle 18 negli spazi di Villa Mossa a Occhieppo Superiore sarà inaugurata la mostra celebrativa “25 anni del Liceo artistico”, con l’esposizione di opere degli ex studenti. Seguirà la sfilata “Vestimi di Bellezza”.
Gianluca Spagnolo, dirigente della scuola spiega: «Questo anniversario è un momento di orgoglio per tutta la comunità scolastica. Il Liceo artistico è un luogo dove i giovani imparano a guardare il mondo con occhi nuovi, a interpretarlo e trasformarlo attraverso l’arte. In questi anni sono cambiati linguaggi, strumenti e sensibilità artistiche. Ciò che non è mai cambiato è la passione dei nostri studenti e la volontà dei docenti di accompagnarli nella costruzione della loro identità creativa. Per me venticinque anni non sono solo un numero: sono storie, volti, progetti, sogni che hanno attraversato le aule dell’Artistico».
La storia di questi venticinque anni è strettamente connessa al territorio biellese e non si possono dimenticare, tra le molte effettuate nel tempo, le importanti collaborazioni con il maestro Michelangelo Pistoletto e la sua Accademia, per la realizzazione delle sedute del Terzo Paradiso sul tetto giardino del locale nosocomio; le decorazioni nel reparto di Oncologia e un’ulteriore performance artistica del Terzo Paradiso alla Domus Laetitiae di Andorno.
Sempre nel giardino della Domus Laetitiae è stato realizzato un percorso sensoriale.
Da segnalare anche i murales plastici a Sala Biellese in collaborazione con il Museo della Resistenza e a Candelo per “Una volta c’era il mare”. Non bisogna scordare le decorazioni per la sala riunioni della Questura, per la sede della polizia urbana e, con un intervento di riqualificazione urbana, l’intervento a Piazza del Monte per il comune di Biella, nonché le numerose “Panchine rosse” contro la violenza sulle donne.
Diverse sono le collaborazioni con le scuole del territorio di ogni ordine e grado.
Inoltre a Villa Santa Teresa a Bioglio è in attuazione con l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti di Biella, la Pro loco di Bioglio e la Fondazione Crb “Sensi d’arte”: un vero e proprio museo tattile e multisensoriale a cielo aperto, a cura degli allievi.
Le opere dei nostri studenti partecipano anche a mostre tra cui, a Milano “Versaglia” dedicata allo specchio; sfilano da anni come abiti scultorei e scenografici, per le sale del Castello di Verrone; competono con merito a concorsi nazionali di design e fumetto, come “Nuvolosa” e da quest’anno “approdano” in una delle sale del Castello Sforzesco di Milano per il concorso internazionale sull’arte del vetro.
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