Le Belle arti entrano
al Gae Aulenti nel ricordo di Schiaparelli
Progetto didattico L’incontro dedicato al celebre egittologo ha coinvolto indirizzi diversi offrendo agli studenti un’esperienza formativa ampia e concreta
Una giornata di alto profilo culturale e scientifico all’Iis Gae Aulenti di Biella, dedicata alla figura di Ernesto Schiaparelli, protagonista assoluto dell’egittologia italiana e scopritore della celebre tomba di Kha a Deir el-Medina. Un’iniziativa che ha unito divulgazione, didattica e valorizzazione del territorio, confermando la vocazione dell’istituto a una formazione aperta e interdisciplinare.
L’evento si è svolto grazie alla collaborazione tra Gae Aulenti e Spaba, Società piemontese di archeologia e belle arti.
L’incontro, introdotto dalla dirigente scolastica Marialuisa Martinelli, si è articolato in due sessioni di studio, pensate per coinvolgere indirizzi diversi e offrire agli studenti un’esperienza formativa ampia e concreta.
A fare da cornice alla giornata anche un pranzo curato dalle classi terze dell’indirizzo alberghiero, ospitato dai laboratori biellesi per l’occupabilità e coordinato dai docenti Luca Corte, Fabio Baldissin e Alessandra Serrani, un momento di applicazione pratica che ha valorizzato competenze professionali e spirito di accoglienza.
La sessione mattutina, rivolta in particolare agli studenti degli indirizzi Cat e Alberghiero-Accoglienza turistica, è stata dedicata all’egittologia e alle grandi campagne di scavo di Ernesto Schiaparelli.
Relatori di spessore hanno accompagnato il pubblico in un viaggio nella storia e nella ricerca archeologica: Alessandro Roccati, docente emerito di Egittologia e socio dell’Accademia delle Scienze e di Spaba, Elvira D’Amicone, già dirigente della Soprintendenza al Museo Egizio di Torino, Luigi Vigna, già direttore del Laboratorio di restauro del Museo Egizio e docente all’Opificio delle pietre dure di Firenze.
Nel pomeriggio, dopo una relazione di raccordo dedicata alla raffigurazione e alla simbologia degli insetti nell’antico Egitto, l’attenzione si è spostata sulle classi quinte dell’indirizzo Agrario.
In questa seconda fase, gli studenti hanno potuto confrontarsi con le competenze di Alberto Schiaparelli, pronipote di Ernesto, agronomo di consolidata esperienza, affiancato da Tiziana Baldacci, socia di Spaba e da Amedeo Capizzi, chimico ed esperto di feromoni e trappole.
Un dialogo stimolante tra passato e presente, archeologia e scienze applicate.
Presenti altri ospiti di rilievo, tra i quali Aldo Actis Caporale, presidente di Spaba, Carlotta Cernigliaro e Mauro Lampo, direttore della Rivista Biellese.
Ha spiegato la dirigente Martinelli: «L’evento si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione del territorio, avviato nell’anno scolastico 2023-2024 da un’idea di Elvira D’Amicone e sviluppato in collaborazione con la docente Enrica Parlamento, coordinatrice delle attività in collaborazione con la collega Sabrina Bergo. Da questa sinergia è nata una collaborazione strutturata tra Gae Aulenti e Spaba, oggi parte integrante dell’offerta formativa dell’istituto e destinata a proseguire anche in futuro».
Per l’anno scolastico in corso sono coinvolte le classi 4DB, 1ACat e 4ACat, accompagnate dai docenti Sabrina Bergo, Evelina Valdivieso, Elena Viotti, Aldo Rocchetti ed Enrica Parlamento.
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