A Carmellino il Rally Valle d’Aosta - Fotogallery

Motori - Grande duello con Chentre

Biella

La 47a edizione del Rally Valle d’Aosta, secondo appuntamento della Coppa Rally di Zona 1, ha regalato un weekend di spettacolo, dominato dall’infuocata sfida tra Ivan Carmellino ed Elwis Chentre. Fin dai primi metri del sabato, i due piloti si sono scambiati la leadership a colpi di decimi di secondo.

La domenica, sotto una pioggia sottile, la sfortuna ha giocato un brutto scherzo a Chentre: il distacco accidentale dell’estintore nell’abitacolo, finito a contatto con la pedaliera, lo ha rallentato nel momento cruciale dell’ultima fase di gara. Ivan Carmellino, nonostante un leggero contatto contro una rotoballa, ne ha approfittato vincendo le ultime due prove speciali e siglando il suo secondo successo stagionale nella Coppa Rally di Zona 1.

Il dettaglio della classifica assoluta

Il podio della manifestazione è stato aperto dal vincitore Ivan Carmellino, coadiuvato da Max Minazzi su Skoda Fabia, seguito in seconda posizione dal valdostano Elwis Chentre con Igor D’Herin, anch’essi su Skoda Fabia. La medaglia di bronzo è andata al costante driver toscano Thomas Paperini, che in coppia con Monica Cicognini su Skoda Fabia si è confermato come terza forza del campo partenti.

Appena fuori dal podio, in quarta posizione, si sono piazzati i locali Alberto Branche e Nadir Bionaz a bordo della loro Hyundai i20, seguiti al quinto posto da Marcel Porliod e Andrè Perrin, al debutto sulla Skoda Fabia evoluta. La sesta piazza è stata occupata da Federico e Tatiana Santini su Skoda Fabia, che hanno preceduto la vettura gemella di Claudio Vona e Simone D’Agostino, settimi assoluti. Chiudono la “top ten” gli svizzeri Florian Gonon e Federic Hogon su Skoda Fabia (ottavi), seguiti da Cristiano Fenoglio e Marco Rosso su Skoda Fabia (noni) e, infine, dall’equipaggio composto da Manuel Dublanc e Alex Paonna, decimi assoluti su Skoda Fabia.

Il resoconto delle vetture Classic

Per quanto riguarda le auto storiche, la vittoria è stata conquistata da Alessandro Chenal e Daniele Araspi su Peugeot 306, capaci di imporsi sui biellesi Claudio Bergo e Maurizio Trombini, giunti secondi su Mitsubishi. A chiudere il terzetto dei migliori nelle “Classic” sono stati Marco Giordanino e Renato Meroni a bordo di una Peugeot 106.

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