A Rozzano la mostra su Michele Alboreto
Motori - Sabato 18 aprile l’inaugurazione: presente la March Alfa Romeo, di proprietà di un collezionista biellese, con cui trionfò in F3
Biella
Sabato 18 aprile, in occasione del 25° anniversario della scomparsa, nell’elegante contesto della biblioteca centro culturale Cascina Grande di via Togliatti 105 a Rozzano, in provincia di Milano, è stata organizzata la mostra fotografica “Michele Alboreto-Un pilota per amico”.
Dopo il rituale intervento delle autorità, davanti alla moglie Nadia e alla famiglia Alboreto al completo, è avvenuto il taglio del nastro che ha dato il via ufficiale all’evento. Grande partecipazione di volti noti del motorsport, della carta stampata e della tv, venuti con piacere a rendere omaggio a uno sportivo talentuoso quanto gentile nella vita.
Mario Donnini, giornalista di Autosprint, in qualità di relatore della successiva conferenza, ha dato la parola a nomi illustri: da Ezio Zermiani, storica voce Rai della Formula 1, a Giancarlo Minardi. Passando poi per gli amici campioni come Beppe Gabbiani, Piercarlo Ghinzani, Bruno Giacomelli, Pierluigi Martini e Riccardo Patrese. Massimo Boldi, comico e cugino acquisito di Michele, non ha mancato di regalare sorrisi, unendosi alla coralità di aneddoti e testimonianze. A coronamento della kermesse, la storica vettura March 803B Alfa Romeo, con la quale Alboreto trionfò nell’Europeo di Formula 3 1980, ora di proprietà di un collezionista biellese, ha fatto bella mostra di sé insieme a pregiate Ferrari Gran Turismo nel parco adiacente.
Toccante il momento della messa in moto della monoposto: il poderoso propulsore di Arese ha sprigionato il suo canto tra gli applausi dei presenti.
Il creator di “Volante in Radica”, canale YouTube biellese già noto per riprese di eventi motoristici locali, ha immortalato e pubblicato in rete quell’istante di grande emozione.
Una retrospettiva intima sull’Alboreto pilota e sull’Alboreto più privato, destinata al sicuro successo di pubblico: una tappa immancabile per ogni appassionato. La mostra è visitabile fino al 30 aprile, dalle 9 alle 18, esclusa la domenica.
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