(Foto di Francesco Munari)
Special Olympics - A Ovindoli i biellesi sono saliti per 23 volte sul podio gareggiando in sci alpino e nordico, snowboard e corsa con le racchette
C’era anche un pezzetto di Biella alla 37ª edizione dei Giochi nazionali invernali Special Olympics, ospitati dal 2 al 6 marzo da Ovindoli, località turistica abruzzese ai piedi del Gran Sasso d’Italia: 17 gli atleti hanno rappresentato il Biellese con i colori di Asad Biella, associazione che quest’anno compie 30 anni.
Dopo il successo dei Giochi mondiali ospitati un anno da dal Piemonte, un’altra grande festa sportiva, che ha visto gareggiare e confrontarsi più di 500 atleti provenienti da tutta Italia.
L’Asad è salita per 23 volte sul podio tricolore Special Olympics, confermando i grandi progressi ottenuti grazie al lavoro dei tecnici, rappresentati nell’occasione da Charlie Cremonte, tecnico delle racchette da neve e capo delegazione, Alessandro Farina, tecnico racchette da neve, Davide Crispo, tecnico sci nordico, Silvia Viale, tecnico sci alpino e Gianfranco Preziosa, tecnico snowboard. Con loto anche il fotografo e addetto stampa Francesco Munari.
Nello snowboard tre primi posti per Michele Pera in discesa libera, gigante e slalom. Tre argenti nelle stesse specialità per Luca De Pieri.
Nello sci alpino due bronzi in gigante e slalom speciale per Jacopo Manini, 4° in discesa libera, un oro in slalom speciale e due argenti in gigante e discesa per Andrea Ferraro, due argenti in discesa e gigante, un bronzo in slalom speciale per Tommaso Delle Donne.
Nello sci nordico due ori per Luciano Maino nei 50 e 100 metri e due quarti posti nelle stesse specialità per Paolo Massazza. Due argenti per Andrea Seffusatti nella 5 e 10 chilometri a tecnica libera, doppio argento anche per Simone Perona nei 50 e 100 metri, bronzo nei 100 e oro nei 50 metri per Roberto Cadoni.
Infine nella corsa con racchette da neve oro per Roberto Penzo nei 50 metri con 6° posto nei 100, Debora Ambrosini 4ª nei 100 e 5ª nei 50 metri, Barbara Clerico doppio oro nei 50 e 100 metri, Giulia Martinetti 4ª nei 25 metri e 6ª nei 50, Marco Conti 5° nei 100 e 6° nei 50 metri, Jacopo Buffa bronzo nei 50 e sesto nei 100 metri, Eneo Kasa doppio bronzo nei 100 e 200 metri.
I Giochi nazionali invernali Special Olympics sono un evento sportivo e inclusivo che offre a persone con e senza disabilità intellettive l’opportunità di praticare attività sulla neve, mettendo in mostra il proprio valore umano e sportivo. L’evento prevedeva gare in quattro discipline: sci nordico, tradizionale e unificato, sci alpino tradizionale e unificato, corsa con le racchette da neve tradizionale e unificata, snowboard.
Lo sport unificato, previsto nello sci nordico e nella corsa con le racchette da neve in modalità staffetta, è un elemento fondante di Special Olympics e consente a persone con e senza disabilità intellettive di allenarsi e gareggiare insieme, promuovendo inclusione, solidarietà e rispetto reciproco. Offre a tutti l’opportunità di sviluppare le proprie abilità sportive e personali, aprendo al tempo stesso, nuovi orizzonti culturali dove ogni persona viene inclusa a prescindere dal grado di abilità che possiede, dallo sport a ogni ambito della vita quotidiana.
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