Asad Biella compie 30 anni: tre decenni di sport inclusivo

Special Olympics - Sabato 16 maggio allo stadio La Marmora-Pozzo di Biella verrà organizzata la “Staffetta 100x1000 insieme per far correre i nostri sogni”

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L’Asad Biella nel 2026 compie 30 anni. Un compleanno speciale per la realtà sociale che dal 1996 promuove la pratica sportiva per persone con disabilità intellettiva. Oggi Asad Biella è un vero e proprio punto di riferimento non solo per la provincia di Biella, ma anche a livello nazionale. Una realtà che ha contribuito in modo concreto a cambiare la percezione comune della disabilità, promuovendo a grandi passi l’inclusione attraverso non solo lo sport ma l’organizzazione di incontri ed eventi che negli anni hanno coinvolto migliaia di persone e volontari.

La nascita di Asad

L’associazione nasce nei primi anni ’90 e prende forma nel 1996 grazie a Charlie Cremonte, presidente fin dalla fondazione, Fulvia Tiboldo, Roberto Sellone e altri operatori del settore. «Non è stato un progetto nato per caso – ricorda Cremonte – ma il frutto di anni di esperienza in un mondo che allora quasi spaventava. Siamo stati pionieri nello scoprire le grandi potenzialità delle persone con disabilità intellettiva».

Dall’esperienza in Domus Laetitiae a Sagliano Micca nasce Domus Sport, poi divenuta Asad Biella. Determinante il viaggio ai Giochi mondiali Special Olympics del 1995 negli Stati Uniti con l’atleta Damaride Palmieri, che offrì l’ispirazione e la certezza che quel sogno si potesse realizzare.

Un po’ di storia e di iniziative

Da allora il cammino è stato costellato di traguardi: nel 2000 i Giochi nazionali invernali a Bielmonte, nel 2002 il primo evento internazionale all’Oasi Zegna con quattro stati europei.

Insieme a Sport senza barriere, Asad si fa promotrice di iniziative sportive e informative, mettendo al centro l’inclusione e contribuendo a un cambiamento culturale profondo.

Il 2008 segna una tappa storica: Biella ospita i Giochi nazionali estivi Special Olympics, esperienza replicata nel 2012 e nel 2017, con quasi 13mila presenze complessive e 7 delegazioni straniere accolte sul territorio.

L’8 marzo 2025 poi la città è stata protagonista del Final Leg Torch Run, preludio dei Giochi mondiali Special Olympics, svolti in provincia di Torino: la torcia olimpica, partita da Atene, ha portato nel Biellese numerose delegazioni internazionali e il tripode che accoglie la fiamma, realizzato da un’azienda biellese, è divenuto simbolo dell’eccellenza locale.

Fondamentale nel percorso di Asad è stato il sostegno di Provincia e comune di Biella, della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e del tessuto imprenditoriale, che hanno creduto nel progetto sin dall’inizio.

«Lo sport è stato decisivo per il suo potenziale sociale e aggregativo» sottolinea Alessio Rulli, referente organizzativo dell’associazione.

Nascono così le squadre unificate di pallavolo in collaborazione con Bear Wool Volley, rugby con Biella Rugby, oltre a basket e calcio, grazie alle quali atleti con e senza disabilità si allenano e competono insieme. Un modello inclusivo che ha ispirato altre realtà limitrofe, come “PasSePORTout” di Francesca Vinzio in Valsesia.

Cuore pulsante dell’associazione sono i volontari, coinvolti attraverso un costante lavoro di sensibilizzazione nelle scuole e sul territorio, protagonisti di un cambiamento culturale tangibile.

Dal 2023, con la nascita di Cascina Oremo, si apre una nuova fase di crescita, grazie a strutture e sinergie che rafforzano l’attività sportiva, educativa e sociale. Lo sguardo è sempre rivolto al futuro, con l’obiettivo di riportare a Biella i Giochi Nazionali Estivi Special Olympics nel 2028.

Le celebrazioni per i 30 anni: la staffetta “100x1000”

Intanto il 2026 sarà l’anno delle celebrazioni: evento simbolo la staffetta “100x1000 insieme per far correre i nostri sogni”, il 16 maggio allo stadio Pozzo La Marmora: 100 staffettisti correranno 1.000 metri ciascuno, coinvolgendo aziende e community biellesi. Con tre possibili modalità di adesione: bronze 1.000 euro, silver 3.000, gold 5.000, con contributi economici o in beni e servizi.

I fondi sosterranno la partecipazione ai Giochi nazionali invernali 2026 di Ovindoli in Abruzzo e ai Giochi nazionali estivi di Lignano Sabbiadoro in Friuli, ai quali Asad parteciperà con circa 150 atleti, oltre a finanziare la realizzazione delle nuove divise “since 1996” prodotte da V2, partner dell’iniziativa. Ulteriori informazioni scrivendo una mail a [email protected] o contattando il 3485256208. Asad ricorda che è anche attiva anche la campagna “30 anni con i nostri atleti” su www.retedeldono.it.

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