Giro Handbyke, Biella ha incoronato i campioni

Ciclismo paralimpico - Domenica si è svolta in città la tappa finale della 16ª edizione di uno degli eventi più importanti d’Europa

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Biella

Biella ha ospitato domenica la tappa finale della 16ª edizione del Giro Handbike, la manifestazione leader di settore in Europa: cinque tappe tutte internazionali Uci, dal Veneto alla Lombardia, dal Friuli Venezia Giulia al Piemonte, culminate nella emozionante finalissima nella nostra città con l’arrivo nei pressi di piazza del Duomo.

Ad aggiudicarsi il primo posto di tappa sono stati Mirko Testa (categoria Mh3) e Katia Aere (categoria Wh5).
Premiati nell’occasione anche tutti i vincitori finali delle maglie del giro: maglia rosa Stellantis Autonomy a Gabriele Scalise (Mh1), Oscar Signorini (Mh2), Paolo Terazza (Mh3), Vito Lascaro (Mh4), Guido Paier (Mh5), Natalia Beliaeva (Wh1), Teresa Angela De Gregorio (Wh2), Francesca Fenocchio (Wh3), Ivana Pagani (Wh4), Katia Aere (Wh5); maglia bianca Seo al miglior giovane in gara Benjamin Hundsbichler (Mh3); maglia rossa G3 Officine meccaniche al fast team Active Team La Leonessa; maglia nera Pmp a Teresa Angela De Gregorio (Wh2). La premiazione si è svolta a Cascina Oremo alla presenza delle autorità civili del comune di Biella con il sindaco Marzio Oliviero e molto assessori. Con loro anche l’onorevole Gilberto Picchetto Fratin Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

«Biella ci ha regalato una finalissima all’altezza di una stagione straordinaria» dichiara Fabio Pennella, presidente Giro Handbike «Desidero ringraziare il sindaco, l’amministrazione comunale, tutte le istituzioni che ci hanno sostenuto e il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella per l’accoglienza, la disponibilità e la vicinanza dimostrate al Giro Handbike. Il ringraziamento più grande va però ai nostri atleti, veri protagonisti di questa manifestazione. A tutti coloro che hanno preso parte a una o più tappe di questa edizione va il nostro grazie per aver reso ancora una volta il Giro uno spettacolo di sport, agonismo e passione. Chiudiamo questa edizione con grande soddisfazione, ma anche con la voglia di guardare già avanti. Il Giro Handbike non si ferma qui: l’appuntamento è al prossimo anno, con una nuova edizione e nuove emozioni da vivere insieme».

«Il Giro Handbike ci ha ricordato che lo sport possiede una straordinaria capacità di rendere concreta l’inclusione, trasformando le differenze in valore e possibilità – dichiara il sindaco di Biella Marzio Olivero - Gli atleti, con il loro impegno, la determinazione e la gioia con cui hanno affrontato la gara, ci hanno consegnato un insegnamento che va ben oltre il risultato sportivo: i limiti spesso esistono nello sguardo di chi osserva, prima ancora che nelle possibilità di chi li affronta. Biella è orgogliosa di averli accolti e di aver condiviso con loro una giornata così significativa. Ringrazio gli organizzatori, i volontari e gli atleti».

«Domenica chi come me ha assistito alla Tappa Finale del Giro d’Italia di Handbike, soprattutto nel tratto che da Via Ramella Germanin saliva al Bottalino» dichiara Michele Colombo, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Biella «ha potuto ammirare degli Atleti (la A maiuscola non è casuale) che hanno onorato al massimo livello quella “salita Pantani” della quale andiamo giustamente fieri e che genera ricordi di grande sport. Poi quegli Atleti sono anche persone con disabilità... ma vi posso garantire che se fossimo stati noi al loro posto ... non avremmo fatto un giro. Spesso lo sport è il “luogo” dove le parti si invertono: ieri lo è stato di sicuro! E tutto questo credo valga ben qualche disagio. Vedere la comunità biellese fare squadra, unendo le istituzioni, i cittadini e i tantissimi volontari, è la prova di quanto il Biellese sia accogliente e coeso. In particolare, la cerimonia di premiazione a Cascina Oremo è stato un momento simbolico molto emozionante. Eventi come questo arricchiscono il tessuto locale a 360° gradi, lasciando un’eredità importante di solidarietà e partecipazione. Il nostro grazie va a tutti coloro che hanno reso possibile questa bellissima giornata di sport e vita».

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