Grande entusiasmo a Candelo
per il Funakoshi’s Trophy

Karate - Il vivaio del club in passerella nella gara di casa

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Biella

Il palasport di Candelo ha ospitato sabato la 36ª edizione del Trofeo Funakoshi, evento che ha coinvolto il vivaio del club candelese, fondato e diretto dal maestro Damiano Rovatti sin dal 1976.

Protagonisti della giornata sono stati i giovanissimi karateka che, nel corso dell’attuale stagione, hanno frequentato i corsi organizzati dalla società.

Si sono cimentati in diverse prove tecniche, dimostrando ottima preparazione nelle tecniche di base, reattività e grande determinazione, il tutto sotto gli occhi attenti e calorosi di un pubblico numeroso.

I più piccoli (4-6 anni) hanno stupito in particolare nella prova dei “Guanti”, dove dovevano colpire con la tecnica adeguata in risposta a specifici stimoli. I ragazzi dai 7 agli 8 anni hanno affrontato con precisione e velocità sia le simulazioni di combattimento che gli esercizi sui colpitori. I pre-agonisti (9-11 anni), invece, si sono distinti per le loro capacità nel combattimento, dimostrando di essere pronti ad affrontare le gare ufficiali della prossima stagione.

Nel percorso misto e nella prova del salto giro, tutti hanno mostrato entusiasmo e sorrisi sinceri, confermando quanto il divertimento sia un elemento fondamentale dello sport, soprattutto a livello giovanile.

Molto apprezzate anche le dimostrazioni del team agonisti, che hanno offerto uno spunto per osservare l’evoluzione tecnica e la crescita dei praticanti più esperti.

Le prove sono state arbitrate dagli stessi agonisti del Club Funakoshi, che in passato avevano partecipato al trofeo come atleti e oggi ricoprono il ruolo di arbitri.

La giornata si è conclusa con la premiazione: medaglia per tutti i partecipanti e i saluti del sindaco di Candelo, Paolo Gelone, presente in rappresentanza dell’amministrazione comunale, che ha patrocinato l’evento.

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