Il Revival Lana fa nuovamente il pieno di iscritti: già oltre 200

Motori - Giovedì la presentazione della 4ª edizione che ricorderà la gara del 1976. L’evento è in programma sabato 30 maggio sino a tarda notte

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Biella

I motori non sono ancora accesi, ma l’adrenalina è già palpabile. È stata presentata ufficialmente ieri sera, nell’esclusiva cornice dei saloni del Fila Brand Experience Center, la 4ª edizione del Rally della Lana Revival 1976-2026. L’attesissimo appuntamento, che celebrerà il cinquantenario della storica 4ª edizione della corsa, andrà in scena sabato 30 terminando a notte fonda, riportando sulle strade del Biellese il fascino intramontabile delle sfide “a fari accesi”.

A fare gli onori di casa nella conferenza stampa, Andrea Gibello, presidente di AC Biella e regista dell’evento, affiancato da Paolo Pinto, direttore di AC Biella e Novara. Con Denis Cortese, in rappresentanza del Veglio 4x4 e dell’organizzazione Rally Lana Since, e gli assessori Giacomo Moscarola ed Edoardo Maiolatesi per il Comune di Biella. Presente anche Marcello Guelpa di Green Ark, l’azienda main sponsor dell’evento che proprio al Revival presenterà in anteprima assoluta il primo “liquid park” al mondo.

Ben 240 km nella notte aperti a tutti gli appassionati

Il cuore dell’evento sarà nel quartier generale di piazza Vittorio Veneto, da dove gli equipaggi (già oltre 200 gli iscritti, si punta a replicare i 270 dell’anno scorso - iscrizioni aperte fino a lunedì sera sul sito www.biella.aco.it) partiranno per un “giro” di ben 240 km ricalcando quasi completamente le vecchie prove speciali di quel 27 giugno 1976 in quella che viene definita “Formula Rally Classic Experience”: la gara inizierà alle ore 19 e si svilupperà quasi interamente al buio. L’intento è far rivivere quelle emozioni a chi c’era, ma anche avvicinare un pubblico giovane che non ha conosciuto quel periodo, non solo come spettatore ma come concorrente. L’arrivo della prima auto è previsto intorno alle 3 del mattino sempre in piazza Vittorio Veneto.

Grazie alla formula “Ruote nella Storia”, infatti, il Revival è aperto a chiunque: non servono licenze sportive né vetture da corsa preparate. Per entrare nel vivo del rally (sperimentando la lettura del roadbook, i controlli orari e i pressostati) bastano la patente, un’auto comune in regola con il codice della strada, la tessera Automobile Club e la quota d’iscrizione.

Il programma del Village e le mostre cariche di storia

Il sipario sull’evento si alzerà sabato 30 maggio alle ore 12 con il taglio del nastro del Rally Village in piazza Vittorio Veneto. Il programma collaterale si preannuncia ricchissimo. In viale Matteotti si potranno ammirare i modelli più iconici e vincenti della leggendaria Lancia Stratos che vinse proprio nel 1976 per l’ultima volta a Biella con Besozzi e Brusati. Contemporaneamente, proprio al Fila Brand Experience Center, rimarrà aperta la mostra “Rally Lana since 1973”. Nel pomeriggio arriveranno grandi campioni del passato tra cui Toni Fassina, Enrico Ormezzano e proprio Gianni Besozzi e Alessandro Brusati. Ci sarà anche un momento di celebrazione in ricordo di Sandro Munari con l’accensione contemporanea di una dozzina di Stratos presenti: «Ci sentiranno sino ai confini della provincia» ha detto sorridendo Andrea Gibello. Poco prima della partenza la Fanfara Alpina di Pralungo suonerà l’inno di Mameli.

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