Lana Storico: meno di un secondo tra Pinzano e Negri

Motori - Con la Subaru Legacy Pinzano e Negri vincono una spettacolare edizione mai così in bilico fino all’ultimo metro, avendo la meglio per solo 9 decimi di secondo sulla Porsche 911 dei combattivi Negri e Coppa. Bertinotti e Rondi, anch’essi su Porsche 911 completano il podio. A Liatti e Cassina la vittoria tra le auto classiche. Zanelli e Zanni bis nel Trofeo A112 Abarth

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Biella

Biella, 27 giugno 2026 – Un finale degno del miglior thriller ha emesso i verdetti del 15° Rally Lana Storico, edizione che passerà agli annali come la più incerta e combattuta tra quelle disputate. A spuntarla sul filo di lana, dopo quasi 105 chilometri cronometrati sono stati Corrado Pinzano e Marco Zegna con la Subaru Legacy, con la quale hanno avuto la meglio per 0”9 sulla Porsche 911 RS di Davide Negri e Roberto Coppa che a loro volta hanno preceduto l’altra 911 RS di Marco Bertinotti e Andrea Rondi.

Quello da poco terminato è stato un rally tirato come non mai, con distacchi tra il primo e il secondo che non hanno mai varcato la soglia dei 2”7, e con un finale mozzafiato come non si vedeva da tempo. A due prove dal termine e dopo cinque cambi al vertice, Pinzano conduceva sul rivale per soli 2 decimi di secondo, distacco che è rimasto invariato al controllo stop del terzo passaggio sulla “Lessona – Piero Giardino” preannunciando un ultimo impegno cronometrico sulla “Camandona 2”, letteralmente al cardiopalma. Pinzano firmava il quinto scratch personale con 0”7 su Negri, andando così a vincere il rally per 0”9 su un velocissimo Negri che per tutta la gara è stato protagonista assoluto vincendo quattro prove e passando per due volte al comando dell’assoluta; oltre alla posizione d’onore, vince anche la classifica del 2° Raggruppamento. Come già successo in altre edizioni del Rally Lana Storico, un podio tutto composto da equipaggi biellesi, completato da Bertinotti e Rondi, è stato il clou della festa finale presso il Centro Commerciale “Gli Orsi”; tra i tanti premi aggiudicati, il trio biellese assoluto si è anche diviso le coppe per il Trofeo Meme Gubernati.

Quarto posto, e virtuale primato tra i non “indigeni”, per un regolare Matteo Luise con la BMW M3 condivisa con la moglie Melissa Ferro, autore di una prestazione convincente nonostante qualche difficoltà ad interpretare una gomma usata per la prima volta. Quinta posizione per Ivan Fioravanti per il quale non ci sono più aggettivi: in coppia con Lorenzo Setti ha infatti portato la Ford Escort RS MK II alla decima vittoria di 3° Raggruppamento, ottenuta grazie alla quinta prestazione assoluta. Al sesto posto hanno chiuso Andrea Smiderle e Gianni Marchi con la seconda Subaru Legacy, purtroppo rallentati da una foratura nelle prime battute di gara che hanno comunque portato in fondo con costanza nonostante qualche piccolo problema; subito dietro, settimi, si sono piazzati Enrico Volpato e Samuele Sordelli su Ford Escort RS MK II con la quale continuano positivamente il cammino nel Tricolore. Ottavo posto nella generale per un veloce Luca Delle Coste ben spronato da Giuliano Santi assieme al quale ha portato anche alla vittoria di classe la Ford Escort RS in versione MK I con la quale hanno preceduto un’accoppiata di BMW M3: quella di Luca Prina Mello e Simone Bottega, noni, e la seconda del tedesco Jurgen Geist navigato dal céco Josef Kral .

Praticamente senza storia la gara nel 1° Raggruppamento dove Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi hanno portato alla vittoria la Porsche 911 S, risultato che ne rafforza il primato in Campionato. Tra le dame, due gli equipaggi al via, la vittoria ha premiato Flora Ramella Ratin e Romina Saracco in gara con una Peugeot 205 GTI, mentre tra le scuderie ha primeggiato il Team Bassano.

Emozionante è stato anche l’esito della gara delle auto classiche, quelle del periodo 1993 – 2000, categoria impreziosita dalla presenza di Piero Liatti tornato in gara sulle strade di casa dopo ventisei anni, assieme a Carlo Cassina: con la Subaru Impreza WRX hanno colto la vittoria di categoria stampando un tempo finale che sarebbe valso la terza posizione tra le storiche, suscitando un forte entusiasmo tra il numeroso pubblico. Seconda posizione per la Renault Clio Maxi di Sergio Mano e Vittorio Bianco e podio completato dalla versione WRC dell’Impreza di Stefano Avandero e Giuseppe Tricoli. Tra le scuderie, successo per il Biella Motor Team.

Tirata e combattuta anche la gara del Trofeo A112 Abarth che ha visto i reggiani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni bissare la vittoria dello scorso anno precedendo Marcello Morino e Massimo Barrera e con Cristian Benedetto e Luca Stivanello ottimi terzi dopo una lunga assenza.

Con la partecipata cerimonia delle premiazioni al Centro Commerciale “Gli Orsi” si è conclusa un’avvincente edizione del Rally Lana Storico seguita da tanto pubblico specialmente nella prova “Lessona – Piero Giardino” del venerdì sera trasmessa in diretta, operazione ripetuta con successo anche nei due passaggi del sabato. Soddisfatto lo staff di Veglio 4x4 supportato dall’Automobile Club Biella, che ha organizzato al meglio la manifestazione premiata da una massiccia partecipazione di equipaggi e di pubblico.

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