(Foto di G&P Photo)
Motori - Ad aggiudicarsi il quarto round del Campionato Italiano e il Memorial Umberto Drago è il pilota siciliano su Fiat 1500 6C. La prova “turistica” va a Gonzino ed Esposito della scuderia Giovanni Bracco
Biella
Al termine di una combattuta edizione del Valli Biellesi-Memorial Umberto Drago, è stato l’equipaggio composto da Antonino Margiotta e Alessandro Moretti a festeggiare la vittoria assoluta primeggiando con una Fiat 1500 6C del 1935 iscritta coi colori del Classic Team, scuderia che ha festeggiato anche per il secondo posto assoluto conquistato da Flavio Renna e Paolo Abalsamo staccati di 11,18 penalità con la loro Autobianchi A112 Elegant. A completare il podio, con un’altra vettura italiana, sono stati Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su Fiat 508 C della Brescia Corse con un 19,18 di gap dalla coppia vincitrice.
Ai piedi del podio ha poi concluso il duo vincitore lo scorso anno, Francesco Nicolò Gullotta e Paolino Messina su Fiat 600 seguiti dai toscani Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulietta. Ancora un pilota siciliano a seguire in sesta posizione, Mario Passanante navigato da Riccardo Riboldi sulla versione Abarth dell’A112 e alle loro spalle hanno chiuso Roberto e Tommaso Crugnola, con un brillante settimo posto conseguito con la Lancia Fulvia HF. Di buon livello è stata anche la prestazione di Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, ottavi con l’inconfondibile Fiat Duna tallonati da Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport e a chiudere la top-ten sono stati Riccardo Roversi e Fabio Salari con una Fiat 1100/103. Tra le vetture più recenti, ottima è stata la prestazione di Angelo Monachella e Stefano Galuppi sulla Y10 della Rovigo Corse che si aggiudicano il 6 Raggruppamento, precedendo Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero sulla Fiat 500 Sporting dello Speeding Motors Team. Tra le dame, vittoria per le lombarde Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo sulla Mini Cooper 1300 della Scuderia Nettuno, capaci di precedere si appena 8 penalità Gaetana Angino ed Enrica Russo sulla A112 Abarth del Classic Team, scuderia che brinda la vittoria tra i sodalizi sportivi, precedendo la Franciacorta Motori e la Rovigo Corse.
I coniugi Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio su Autobianchi A112 della Rovigo Corse vincono invece la Power Stage, la prova spettacolo su tre rilevamenti, disputata tra due ali di folla a Cossato nell’ambito del Cossato Village, dove collezionisti ed appassionati hanno esposto al centro della piazza dei mezzi Lancia dall’invidiabile palmares. Seconda posizione per Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello su A112, seguiti da Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli sulla ammiratissima Lancia Lambda del 1927, vettura più anziana in gara.
Abbinata al Valli Biellesi regolarità classica, anche per l’edizione 2026 si è svolta la gara con la formula turistica che con la gara titolata per il Tricolore ha condiviso gran parte del percorso concentrando la sfida su trentacinque rilevamenti al centesimo di secondo.
L’esito della gara ha visto un predominio delle vetture di casa Fiat con due 128 berlina a giocarsi sino all’ultimo la vittoria; a spuntarla per 32,49 penalità è stato l’esemplare portato in gara da Simone Gonzino e Giuseppina Esposito che hanno avuto la meglio sui vincitori dello scorso anno Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari. A completare il podio, bissando il risultato del 2025, sono stati i giovanissimi Marco Mosca e Matteo Valz Cominet brillanti ed efficaci con una Fiat 600 D. Fuori dal podio è un’altra vettura di casa Fiat, la 124 Spider di Nicola Ostuni ed Emanuele Faltoni e al quinto posto si è piazzata la Lancia Fulvia 1.3 di Fabrizio Roman ed Enrico Gatto. Proseguendo con la classifica assoluta si conferma un vero proprio trionfo per le vetture italiane visto che al sesto posto si piazza l’Alfa Romeo GT Junior di Guido Zanone e Giovanna Pastorello seguita in settima da un’altra Fulvia, quella di Lorenzo Corniati e Luca Mosca, seguiti in ottava posizione da Massimo Sella e Simonetta Sartorello su Fiat 850 Coupè. Luigi e Filippo Maria Vigna interrompono l’egemonia tricolore con la loro Austin Healey che portano al nono posto e a completare la top-ten sono Luca Florio e Nadia Giardino su Toyota Celica. Nella sfida tra gli equipaggi femminili l’hanno spuntata Barbara Cerruti e Greta Giacomone Cerruti su Lancia Delta Integrale con Vittoria Caligaris e Giulia Prina Cerrai seconde su Fiat 600.
Infine si brinda in casa Giovanni Bracco che festeggia, oltre alla vittoria assoluta, anche quella tra le scuderie.
Sono invece portacolori della Biella 4 Racing i vincitori della classifica delle auto moderne costruite dopo il 2000: Massimo e Michael Destefanis su Porsche 992 hanno avuto ragione nei confronti di Andrea Cajani e Valentina Pitacco su Opel Corsa; completano il podio Roberto Giachetti e Roberto Pedrali su Abarth 595 competizione
Su Fiat 128 il duo della Giovanni Bracco primeggia nei confronti di Gennari e Ferrari su analoga vettura. Completa il podio assoluto la Fiat 600 di Mosca e Valz Cominet. La Porsche 992 dei De Sefanis vince tra le auto moderne
Cossato (BI), 12 aprile 2026 – Abbinata al Valli Biellesi regolarità classica, anche per l’edizione 2026 si è svolta la gara con la formula turistica che con la gara titolata per il Tricolore ha condiviso gran parte del percorso concentrando la sfida su trentacinque rilevamenti al centesimo di secondo.
L’esito della gara ha visto un predominio delle vetture di casa Fiat con due 128 berlina a giocarsi sino all’ultimo la vittoria; a spuntarla per 32,49 penalità è stato l’esemplare portato in gara da Simone Gonzino e Giuseppina Esposito che hanno avuto la meglio sui vincitori dello scorso anno Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari. A completare il podio, bissando il risultato del 2025, sono stati i giovanissimi Marco Mosca e Matteo Valz Cominet brillanti ed efficaci con una Fiat 600 D. Fuori dal podio è un’altra vettura di casa Fiat, la 124 Spider di Nicola Ostuni ed Emanuele Faltoni e al quinto posto si è piazzata la Lancia Fulvia 1.3 di Fabrizio Roman ed Enrico Gatto. Proseguendo con la classifica assoluta si conferma un vero proprio trionfo per le vetture italiane visto che al sesto posto si piazza l’Alfa Romeo GT Junior di Guido Zanone e Giovanna Pastorello seguita in settima da un’altra Fulvia, quella di Lorenzo Corniati e Luca Mosca, seguiti in ottava posizione da Massimo Sella e Simonetta Sartorello su Fiat 850 Coupè. Luigi e Filippo Maria Vigna interrompono l’egemonia tricolore con la loro Austin Healey che portano al nono posto e a completare la top-ten sono Luca Florio e Nadia Giardino su Toyota Celica. Nella sfida tra gli equipaggi femminili l’hanno spuntata Barbara Cerruti e Greta Giacomone Cerruti su Lancia Delta Integrale con Vittoria Caligaris e Giulia Prina Cerrai seconde su Fiat 600.
Infine si brinda in casa Giovanni Bracco che festeggia, oltre alla vittoria assoluta, anche quella tra le scuderie.
Sono invece portacolori della Biella 4 Racing i vincitori della classifica delle auto moderne costruite dopo il 2000: Massimo e Michael Destefanis su Porsche 992 hanno avuto ragione nei confronti di Andrea Cajani e Valentina Pitacco su Opel Corsa; completano il podio Roberto Giachetti e Roberto Pedrali su Abarth 595 competizione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA