Rhythmic School è 5ª in Serie C

Ginnastica ritmica - A Chivasso le candelesi ottengono la qualificazione per la fase interregionale in programma a Padova il 9 novembre

Lettura 1 min.

Biella

La Rhythmic School di Candelo brilla al Pala200 di Settimo Torinese, confermando il quinto posto nella seconda prova del campionato regionale di Serie C e guadagnando ufficialmente il pass per la fase interregionale di Padova, in programma il prossimo 7 novembre. In pedana per i colori blufuxia sono scese Martina Brocchi al cerchio, Iris Marchesi alla palla, Ginevra Bravaccino alle clavette, Elena Pavanetto al nastro, autrice di uno dei punteggi più alti della competizione- A completare la squadra Anna Usai alla palla, atleta in prestito dalla squadra sarda Ritmica 2000 di Quartu Sant’ Elena.

Soddisfatte l’istruttrice Arianna Prete e la dt Tatiana Shpilevaya, che elogiano la determinazione e l’eleganza del gruppo: «le atlete hanno gareggiato con determinazione ed hanno sfoderato buone prestazioni, facendosi ammirare per capacità tecnica ed eleganza. In modo particolare Pavanetto ha eseguito un ottimo esercizio al nastro ed ha ottenuto dalla giuria uno dei punteggi più elevati della competizione, ma anche le altre ginnaste si sono difese in modo egregio, sia quelle più esperte che le nuove entrate, permettendo alla squadra di bissare il quinto posto della prova precedente e di acquisire il diritto alla partecipazione all’interregionale che si disputerà in Veneto. Abbiamo ora due settimane abbondanti per migliorare ed ottimizzare gli esercizi – concludono le tecniche – per presentarci al prossimo impegno più preparate e con maggior esperienza per cercare di ben figurare anche in un contesto molto più impegnativo».

Nel frattempo, la società si prepara a vivere un prestigioso fine settimana di grande sport: il palazzetto di Candelo ospiterà probabilmente alcune squadre di Serie A per gli allenamenti di rifinitura in vista della tappa di campionato in programma sabato al Forum di Biella, offrendo alle ginnaste locali un’occasione unica di crescita a contatto con atlete di valore internazionale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA