Stefano Napolitano principe d’India

Il tennista biellese vince il Challenger di Bangalore e sale al n° 204 del ranking mondiale

Era dal novembre del 2016 che Stefano Napolitano non vinceva un Challenger, quando ad Ortisei sconfisse in finale Alessandro Giannessi in due set aggiudicandosi il suo primo titolo.

Sono passati 7 anni e mezzo, e il tennista biellese incassa dal suo tour in India una vittoria conquistata sul cemento di Bangalore, dopo aver superato in rimonta il coreano Seon Chang Hong: 4-6, 6-3, 6-3 il punteggio finale, dopo 2 ore e 34 minuti di partita, per un Napolitano che, grazie ai 100 punti conquistati in questo torneo, sale probabilmente al numero 204 della classifica mondiale ATP: inizialmente era stato addirittura indicato al 160, molto vicino al suo best ranking (152, conquistato nel 2017).

Questo successo arriva al termine di un paio di settimane indiane piuttosto positive, cominciate con il torneo di Chennai, dove il biellese aveva raggiunto i quarti battendo Kaichi Uchida e Dan Added, per poi fermarsi in tre set contro Luca Nardi.

Proprio l’italiano classe 2003 era la testa di serie numero 1 al Bengaluru Open, ma è stato sconfitto al secondo turno dalla wild card locale Ramanathan.

Percorso netto invece per Stefano Napolitano, che ha messo a punto la sua settimana perfetta, eliminando nell’ordine l’australiano Sweeney, il canadese Vasek Pospisil (scalpo di lusso, ex numero 25 del mondo e vincitore della Coppa Davis nel 2022), il tunisino Echargui e l’indiano Nagal, prima della finale di domenica contro Hong.

Napolitano cercherà ora di capitalizzare il momento propizio e rimarrà in India, ma si sposterà a Pune dove è già stato sorteggiato per il primo turno contro Ramkumar Ramanathan, a cui è stata assegnata nuovamente una wild card: il match è previsto già nella giornata di martedì.

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