Tante medaglie biellesi ai tricolori in acque libere

Nuoto pinnato - L’evento si è svolto al lago di Viverone: oltre 260 i partecipanti

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Biella

Invasione estiva di pinne a Viverone. Oltre 260 gli atleti chiamati nello specchio biellese del Lago dalla società torinese Sportinacqua per partecipare ai Campionati italiani in acque libere di nuoto pinnato.

Tra questi anche 17 nuotatori lanieri; sono dieci i tesserati dello Sport club Pralino di Sandigliano (otto agonisti e due Master), mentre sette gli atleti della Pietro Micca Biella che hanno preso parte nella sezione riservata ai veterani. Due comparti separati ma legati dalla stessa passione per gare, acqua e appendici natatorie.

Nel primo segmento, la squadra del Pralino ottiene diverse medaglie di classe. A iniziare da Nicolò Marchiori che fa l’en-plein di podi nelle tre competizioni in cui è stato schierato.

Il biellese è secondo di 3ª Categoria sui 5.000 metri mono pinna, la gara più lunga del programma federale, percorrendo la distanza in 57’04”4, poi due volte è terzo: 1.000 mono e nella 500 elimination race, prova ad alta tensione agonistica, dove solo i migliori nuotatori accedono ai turni successivi.

In campo femminile, due medaglie in altrettante prove per la sedicenne Camilla Mastromauro che è argento sui 5.000 mono di 3ª Categoria nuotando in un’ora e qualche spicciolo di secondo, cedendo alla rivale veneta Anna Sartori allo sprint per soli due centesimi. Per lei anche il gradino più basso del podio sui 1.000 mono una distanza che le nuotatrici percorrono in una decina di minuti circa.

La squadra di Sandigliano ha schierato in 3ª, Sophia Zecchini e in 2ª Categoria Chiriac Valeria Sabrina, quarta di classe, Kevin Zaffalon e Cesare Momo. Infine, in acqua anche le più giovani del gruppo, le tredicenni Viola Remorini e Beatrice Vallotto.

Poi è stata la volta dei veterani.A fare la parte della leonessa, Fanny Grendine della Pietro Micca che diventa Campionessa italiana sia sui 1.000 metri mono in 12’55”8 prendendosi il titolo anche nella categoria M30. La portacolori del sodalizio con sede all’Accademia dello sport si aggiudica anche la contesa sui 3.000 questa volta fermando il cronometro sui 39’05”1 e portando altri cinquanta punti nella speciale classifica di Coppa Italia che alla fine vedrà la squadra allenata da Andrea Rigola e Matteo Zavattaro chiudere al quinto posto su venti sodalizi accreditati.

Tutti gli altri biellesi di entrambi i sodalizi hanno centrato l’obiettivo di medaglia di classe. Per Pralino Mariella Pellerei (M75) è prima sia sui 1.000 sia sui 3.000 pinne e Roberto Cavaggion si aggiudica nella categoria M65 le medesime prove della compagna di squadra.

Per la Pietro Micca tra gli M25 Edoardo Bertella è terzo sui 1.000 pinne, mentre Davide Bocca è primo sui 3.000 pinne e secondo sui 1.000 mono pinna Master 40. Due medaglie d’argento per Alessio Barbera in M45, 1.000 mono e 3.000 pinne e tra gli over 50 Rita Insalaco è terza sui 1.000, mentre in campo maschile sulla stessa lunghezza, Marco Nicolello è argento. Infine, tra gli M55, Loris Sorteni è bronzo sui 3.000 pinne.

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