Un sabato “rombante”: c’è il Revival Lana 1976

Motori - Quasi 300 equipaggi per la rievocazione del rally biellese. Partenza alle 19, ma la “festa” inizia già alle 12 in piazza Vittorio Veneto

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Biella

Un viaggio indietro nel tempo lungo cinquant’anni, con il fascino intramontabile delle auto storiche (quasi 300 quelle iscritte) e un’esclusiva esperienza in notturna. Domani, sabato 30 maggio sino a notte fonda, Biella torna a essere la capitale dell’automobilismo d’epoca con il 4° Rally della Lana Revival 1976-2026, una manifestazione con pressostati battezzata “Classic Experience” e contrassegnata dal marchio di sostenibilità ambientale come “Evento Green Ark 2026”.

L’evento, organizzato dall’Automobile Club Biella non è solo una sfida contro il tempo, ma una vera e propria celebrazione dell’edizione del 1976 l’ultima vinta da una Lancia Stratos, quella della scuderia Jolly Club guidata da Gianni Besozzi, navigato da Alessandro Brusati: entrambi saranno presenti sul palco ospiti, mentre l’auto sarà guidata in gara dall’attuale proprietario.

L’organizzazione è dell’automobil club di Biella in collaborazione con Veglio 4x4. Così raccontano la manifestazione motoristica: «Il Revival Rally della Lana è un evento che riporta in vita il fascino autentico dei rally di una volta, facendo rivivere le emozioni delle edizioni storiche del Rally della Lana. Un’esperienza aperta a tutti, tra strade, prove a tempo, navigazione e guida in notturna. Non è solo una competizione, ma un viaggio nella storia del motorsport e nella passione che ha segnato un’epoca. Un’occasione per condividere avventura, divertimento e lo spirito più puro del rally».

Le mostre

L’evento inizierà ufficialmente alle ore 12 con l’apertura del Village in Piazza Vittorio Veneto, che ospiterà l’esposizione della Lancia Stratos, annunciate in numero cospicuo, almeno una dozzina per la gioia di tutti gli appassionati di rally. Poco distante nei saloni di Fila Brand Experience in via Cavour si potrà visitare a mostra “Rally Lana Since 1973”, un percorso tra classifiche, foto e curiosità di tutte le edizioni storiche.

Dalle 14 in avanti le due location saranno unite da un trenino gratuito che le collegherà a ciclo continuo.

Gli eventi del pomeriggio

Durante il pomeriggio che precede la partenza, l’atmosfera si arricchirà con eventi collaterali dedicati alla storia del Rally della Lana: esposizioni di auto storiche e modellini, incontri con ospiti speciali e la presenza di piloti che hanno scritto pagine indimenticabili di questo rally. Tra loro ci sarà anche Federico Ormezzano che sarà poi in gara con la Kadett con la quale corse nel 1976 con il numero uno sulla fiancata.

Alle ore 13.15 apertura del parco partenza tra viale Matteotti e via Lamarmora; alle ore 14.15 premiazione del “Challenge Aci Biella” Regolarità Turistica 2025; alle ore 15 presentazione del progetto “Green Ark - 1° Liquid Park al mondo”; alle ore 15.45 “Campioni sul Palco”, l’attesissimo incontro con i protagonisti che presero parte al memorabile 4° Rallye della Lana del 1976.

L’omaggio a Sandro Munari

Il momento più emozionante e solenne della giornata è previsto per le 16.45, con un tributo speciale in ricordo del leggendario Sandro Munari da poco scomparso. Alle 17.15, Piazza Vittorio Veneto si fermerà per “The Sound of the Queen”: un minuto di puro “Stratos sound”, dove il rombo dei motori della mitica vettura torinese risuonerà in omaggio al “Drago del Rally”.

L’inno d’Italia e la partenza

Dopo gli interventi delle autorità e l’Inno Nazionale suonato dalla Fanfara Alpina di Pralungo (ore 18.30), alle ore 19 ci sarà la partenza della prima vettura della Classic Experience.

Il percorso e gli orari

La carovana affronterà le strade del Biellese in notturna, prevedendo una prima sosta buffet intorno alle 21.30 presso l’Agriturismo “La Quercia” di Roasio e una seconda sosta a partire dall’1.15 a Veglio all’Area Polivalente Bernardo Seletto.

Di seguito gli orari indicativi di passaggio della prima auto. Biella (partenza piazza Vittorio Veneto) 19; Vigliano Biellese 19.08; Valdengo 19.12; Cerreto Castello 19.15; Cossato 19.20; Brusnengo 19.32; Curino 19.40; Ponzone 19.56; Crocemosso 20.04; Mosso 20.09; Veglio 20.14; Camandona 20.18; Callabiana 20.23; Vaglio Pettinengo 20.31; Zumaglia 20.36; Pettinengo 20.40; Ternengo 20.55; Piatto 21.04; Roasio 21.35 (sosta); Rovasenda 22.47; Buronzo 22.57; Salussola 23.21; Cerrione 23.38; Magnano 23.47; Mongrando 00.05. Termine primo giro. Il secondo giro coinvolgerà solo la prima parte del percorso (da Biella sino a Piatto, secondo l’ordine già indicato sopra) con sosta a Veglio e rientro a Biella. L’arrivo della prima vettura è atteso per le ore 3 circa di domenica mattina in viale Matteotti a Biella, suggellando una notte di passione, tecnica e amarcord che riallaccia il presente della città alla sua epoca d’oro del rallismo.

Le prove cronometrate

Sono la “Curino”, a “Callabiana” e la “Bioglio” prima della sosta a Roasio, poi la “Prelle”, la “Magnano” e la “Curino” prima della sosta a Veglio. La chiusurà sarà con la “Callabiana” la “Bioglio”.

Un salto indietro: la classifica del 1976

1. Gianni Besozzi-Alessandro Brusati (Lancia Stratos Hf, Jolly Club); 2. Gianfranco Genzone-Nilo Provera (Lancia Stratos Hf, Rally Club Oltrepò) a 1’06”; 3. Tito Federico Cane-Gaetano Orlando (Porsche 911 Carrera, Vaemenia Jolly Club) a 2’24”; 4. Carlo maria Cuccirelli-Roberto Giubblilei (Porsche 911 Carrera, Scuderia del Grifone) a 3’29”; 5. Roberto Liviero-Roberto Cernigai (Porsche 911 Carrera, Scuderia del Grifone) a 3’42; 6. Raffaele Sola-Alberto Carrera (Fiat 124 Abarth Rallye, Cantine Curti) a 3’58”; 7. Cesare Cabianca-Sniky (Lancia Stratos HF, Scuderia del Grifone) a 4’02”; 8. Mario Aldo Pasetti-Renato Sarti (Fiat 124 Abarth Rallye, Scuderia Palladio) a 4’07”; 9. Gianfranco Ardizzola-Mauro Rolando (Porsche 911 Carrera, Cantine Curti) a 4’10”; 10. Adartico Vudafieri-Stefano Bonafa (Lancia Stratos HF, Scuderia del Grifone) a 4’26”.

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