Vittoria Siletti e l’Italia U23 conquistano il titolo europeo
Scherma - Le azzurre hanno dominato a squadre: battuta la Francia in finale. Per la biellese anche un ottimo 7° posto individuale a una stoccata dal bronzo
Biella
Le Azzurrine della spada sono medaglia d’oro. A Cagliari la squadra femminile dell’Italia conquista il titolo di campionessa d’Europa Under 23 al termine della giornata lunga ma perfetta con percorso netto. Lucrezia Paulis (Fiamme Oro), Gaia Caforio, fresca anche di titolo individuale, Carola Maccagno, entrambe dell’Aeronautica Militare e la biellese Vittoria Siletti (Fiamme Azzurre) hanno sbaragliato la concorrenza eliminando via via nel corso della gara Austria (38-24), Germania (36-35) e in semifinale l’Estonia (45-34). Nella finalissima hanno avuto la meglio sulle rivali della Francia (Doquet, Caron, Francillonne e Laharotte) per 45-29.
Una finale - Siletti non è stata schierata per l’ultimo atto - dominata dalle ragazze, tutte di un anno più grandi della biellese, e seguite dai tecnici Giacomo Falcini e Maurizio Mencarelli. L’epilogo non è mai stato in discussione dalla prima all’ultima stoccata.
Sabato invece la gara individuale ha visto la portacolori delle Fiamme Azzurre chiudere al settimo posto. Sfida iniziata nei gironi tirando contro Yizhaki (Israele), Erturk (Turchia), Anis (Estonia), Rosca (Irlanda), Shevchenko (Finlandia) e la tedesca Muller. Con un punteggio finale di più uno e da 26ª in graduatoria sono iniziati gli assalti a eliminazione diretta, dove le ammesse erano le prime 58 della classifica parziale. Siletti ha incontrato nell’ordine l’austriaca Praxmarer (15-7), poi l’ucraina Dmytruk (15-14) e ancora l’ungherese Horvath (15-13).
Ricorda la biellese: «Di queste dirette quella che mi ha dato più soddisfazione è quella con la finlandese e non tanto perché sia stata tiratissima ma perché Alina è molto forte». Una con nel palmares un podio in Coppa del mondo.Poi lo scontro che ha eliminato Siletti, quello con un’altra ucraina, Emily Conrad, già vincitrice un paio di stagioni fa proprio del titolo continentale sotto i 23 anni a Budapest. L’assalto non parte benissimo per l’italiana che va sotto 4-0. Poi la proverbiale grinta della ragazza la fa tornare sotto all’avversaria fino al 10-10 alla fine dei tre assalti regolamentari. Brava Siletti a resistere alle insofferenze dell’avversaria che più volte si è interrotta chiedendo anche un controllo all’istant revue per la verifica di certe “botte” date dalla puntigliosa avversaria. Alla fine, questo è stato il terzo incontro tra le due protagoniste e prima di Cagliari erano in perfetta parità con un successo a testa. L’undicesima stoccata è arrivata a favore della Conrad che proseguirà il suo cammino fino al bronzo, bronzo negato per un punto a Vittoria Siletti: «Sono comunque molto soddisfatta di come sono andate le cose e una medaglia d’oro è sempre una medaglia d’oro».
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