L’atletica biellese piange Paolo Averone

Atletica leggera - Per moltissimi anni tecnico dell’Unione Giovane Biella e della rappresentativa piemontese, da atleta ha vestito più volte la maglia azzurra

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Biella

L’atletica piemontese e biellese piangono la scomparsa di Paolo Averone, storico tecnico dell’Unione Giovane Biella, spentosi all’età di 80 anni dopo una lunga malattia.

In passato atleta di primo piano, Averone aveva vestito la maglia azzurra nella categoria Juniores, distinguendosi nel salto triplo, specialità in cui vantava un personale di 15,36 metri siglato nel 1964 in Polonia, e nel salto in lungo, con una miglior misura di 7,33 metri raggiunta nel 1965.

Conclusa la carriera in pedana, si era dedicato con passione e competenza al ruolo di allenatore, diventando un punto di riferimento per il movimento regionale e ricoprendo nei primi anni Duemila l’incarico di referente tecnico del settore prove multiple per Fidal Piemonte, comitato che nel 2004 gli aveva conferito l’Oscar Tecnico.

Tanti gli atleti cresciuti sotto la sua guida e capaci di raggiungere palcoscenici nazionali e internazionali: tra questi Davide Sottile, Claudio Quazza, Roberto Zola e Stefano Quazza. Averone aveva inoltre messo la propria esperienza al servizio dello sport paralimpico nella Fisdir, seguendo tra i vari atleti anche la campionessa Nicole Orlando.

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