Michele Fontana si conferma alla Biella-Santuario di Graglia
Atletica - In 140 alla 22ª riedizione, tornata dopo lo stop di un anno. Tra le donne vince Iris Baretto. Debhora Li Sacchi 2ª e miglior biellese
Biella
La storica corsa podistica Biella-Santuario di Graglia, organizzata con la consueta cura dal Gaglianico ’74, è tornata protagonista domenica mattina dopo un anno di sosta forzata. La manifestazione, giunta alla sua 22ª riedizione e valida come seconda prova del circuito CorriPiemonte, ha visto 140 atleti sfidarsi lungo i 12,3 chilometri di asfalto che collegano il centro di Biella, con partenza da via Lamarmora, alla suggestiva cornice del Santuario di Graglia.
In campo maschile ha brillato nuovamente il talento di Michele Fontana. Il lombardo, ormai biellese d’adozione e portacolori del Gp Parco Alpi Apuane, ha bissato il successo ottenuto nel 2024 quando al traguardo arrivarono in 123. Pur non riuscendo a infrangere nuovamente il muro dei 40 minuti (vinse in 39’58” precedendo Diego Poletto e Matteo Rinaldi Biolcati), Fontana ha dominato la scena chiudendo con l’ottimo tempo di 41’07”.
In questa edizione alle sue spalle, con un distacco importante, si è piazzato il vercellese Emanuele Ladetto del Borgaretto 75, che ha fermato il cronometro a 43’23”, precedendo il biellese Marco Gulmini dell’Atletica Santhià, terzo in 44’19”.
La top ten della classifica generale ha visto alternarsi specialisti del territorio e atleti provenienti da fuori provincia: Luca Mazzone (Atl. Valsesia, 46’01”, vincitore categoria SM23/39), Jacopo Alberto Musso (Atl. Saluzzo, 46’21”), Matteo Biolcati Rinaldi (Gsa Valsesia, 47’15”, 1° SM40/49), Davide Tosetti (Fulgor Prato Sesia 47’25”, 1° SM50/59), Alex Buchicchio (Luciani Sport Novara 47’48”), Fabio Tocco (FuturAtletica Piemonte, 48’08”) e Matteo Pezzana (Atl. Santhià, 48’24”).
Nelle altre categorie previste hanno vinto Davide Tosetti (Fulgor Prato Sesia, SM50/59), Alessio Aleppo (Fulgor Prato Sesia, SM60/64), Fabio Malvestiti (Atl. Arcisate, SM65/69) e Pierpaolo Fontan (Atl. Susa Adriano Achieris, SM70+).
La gara femminile, invece, ha regalato un nuovo nome per l’albo d’oro. Dopo il successo del 2024 firmato da Sarah Aimee L’Epee in 50’53”, il testimone è passato a Iris Baretto dell’Atletica Alessandria. La vincitrice ha tagliato il traguardo in 52’33”, precedendo la biellese Deborah Li Sacchi (Borgaretto 75) arrivata con il tempo di 53’50”. Sul podio con loro, molto staccata, Deborah Conoscenti (Borgaretto), terza in 58’23”.
Tra le migliori dieci donne figurano anche Paola Bellardone (Atl. Santhià, 59’26”, 1ª SF40/49), Ignazia Cammaleri (Borgaretto, 1h00’39”, 1ª SF60), Sveva Ambrogio (Atl. Santhià, 1h01’35”), Annalisa Diaferia (Gsa Valsesia, 1h05’08”, 1ª SF50/59), Aziza Tahirova (Atl. Santhià, 1h05’37”), Franca Defabiani (Gsa Valsesia, 1h07’47”) e Serena Remus (Podistica Vigliano, 1h08’13”, 1ª SF23/39).
Nelle altre classifiche di categoria non ancora citate successi di Sofia Brea (Gsa Valsesia, JPF), Franca Antonietti (Gsa Valsesia, SF65) e Franca Maria Monasterolo (Borgaretto 75, SF70+).
Infine, la competizione a squadre ha visto prevalere l’Atletica Santhià con 1523 punti, seguita da Gsa Valsesia (1181) e da La Vetta Running (961): 36 le società presenti.
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