Basket, Edilnol a caccia del bis contro Mantova

L'AGENTE MASSIMO RASENI APPLAUDE I ROSSOBLU: «LA SALVEZZA RESTA UN'IMPRESA, MA LA SQUADRA È COMPETITIVA»

Battere Mantova per fare un altro passo in avanti non solo in classifica, ma soprattutto dal punto di vista della consapevolezza nei propri mezzi.
Questo l'obiettivo dell'Edilnol Pallacanestro Biella alla vigilia dell'ultima sfida del 2021: oggi al Forum (palla a due alle 18), i rossoblu affronteranno un altro grande ex del passato, Marco Laganà.
Il capitano della scorsa stagione è una delle stelle del team lombarda (13 punti, 6 rimbalzi e 3 assist di media), squadra in crisi di risultati (sette sconfitte consecutive) dopo un inizio super (quattro vittorie nelle prime quattro partite).

Il successo di Orzinuovi ha permesso ai rossoblu di lasciarsi alle spalle l'ultimo posto in classifica, ma soprattutto di togliere quello scomodo zero dalla voce punti e vittorie.

Secondo l'agente Massimo Raseni, sempre attento osservatore dei rossoblu, Biella è finalmente competitiva: «Viste le premesse della stagione e le difficoltà iniziali, non era affatto scontato che la squadra sarebbe riuscita a competere alla pari contro avversarie che hanno speso nettamente di più e hanno a disposizione giocatori con più talento ma soprattutto più esperienza. La rinuncia a Cromer, l'inserimento di Hasbrouck e le difficoltà iniziali di Davis hanno ritardato il processo di crescita di un gruppo che oggi ha le carte in regola per giocare a viso aperto contro qualunque squadra».

• Dal derby con Casale in poi una crescita continua, Bertetti il giocatore chiave.

Se è vero che i rossoblu restano la squadra che segna meno di tutte (appena 68 punti di media), dal derby contro Casale in poi Biella ha una delle migliori difese del girone con 72.7 punti subiti a uscita. I 75 segnati contro Cantù e i 74 messi a segno a Orzinuovi però rappresentano un dato confortante sulla crescita offensiva del roster di Andrea Zanchi.
«Biella non ha il talento offensivo per vincere le partite segnando 90 punti» spiega Raseni, «perciò ha bisogno che ogni giocatore dia il proprio contributo. Da questo punto di vista penso che la crescita di Bertetti possa essere la chiave della stagione rossoblu: Gianmarco è l'unico, Hasboruck a parte, ad avere nel proprio bagaglio giocate offensive di talento e fuori dagli schemi. A Orzinuovi ha fatto la differenza, segnando 7 punti nell'ultimo quarto, quest'anno è cresciuto molto in difesa e in regia ma deve trovare anche continuità in attacco, perché la squadra ha bisogno dei suoi canestri e soprattutto della sua imprevedibilità».

• Davis, da "brocco" a stella del campionato
Alzi la mano chi pensava che Steven Davis potesse avere un rendimento quasi da stella del torneo: nelle ultime tre partite l'ala americana ha segnato 23 punti di media, con 18/25 da due, 9/16 da tre, 8.3 rimbalzi, 2 assist e 26 di valutazione media.
Nelle prime cinque sfide stagionali tutti (o quasi) chiedevano il taglio (peraltro impraticabile per regolamento fino a gennaio) di un giocatore che sembrava incapace di dare il proprio contributo.
Da "brutto anatroccolo" però (7.4 punti di media con 0/12 da tre e appena 5 di valutazione nelle prime cinque giocate), Davis si è trasformato in cigno, salendo a 17.7 punti con il 60% da due e il 50% da tre, quasi 7 rimbalzi e 18 di valutazione media nelle successive sei partite.
«Steven non è sicuramente un fenomeno» rivela Raseni (agente del giocatore rossoblu), «ma non è nemmeno il giocatore anonimo delle prime partite. Sicuramente è un ragazzo che ha grande cuore, energia e attributi, come ha dimostrato nella partita di Orzinuovi e non solo. Non ha nel proprio repertorio giocate che possono decidere una partita, ma in una squadra che funziona come la Biella di oggi può dare un ottimo contributo alla causa».

• Mantova, altro crocevia salvezza
Battere Mantova significherebbe avvicinarsi alle squadre che stanno lottando per evitare i play out (Capo d'Orlando a 6 punti, Mantova, Bakery Piacenza e Milano a 8), ma soprattutto mettere potenzialmente portare a 4 punti il vantaggio su Orzinuovi (in campo sul parquet della lanciatissima Pistoia).
Non c'è dubbio che la sfida di domenica valga doppio nella corsa salvezza dei rossoblu.
«La vittoria di Orzinuovi è pesante più per il morale che per la classifica» conclude Raseni «perché salvarsi era e rimane un'impresa. Proprio per questo Biella deve dare continuità a quel risultato, provando a fare il bis contro Mantova, squadra che non sta rendendo secondo le aspettative ma che potenzialmente può battere qualunque avversaria in questo girone. Se Biella riuscirà a fare bottino anche domenica, potrà godersi il Natale con serenità e con il morale alto e, da gennaio in poi, giocarsi le proprie carte con una consapevolezza diversa nei propri mezzi».

Un'occasione d'oro, che capitan Infante e compagni non vogliono né possono lasciarsi scappare.

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