Basket, l'Edilnol Biella si prepara ad un trittico di fuoco

Tre sfide decisive prima della volata finale con vista play off, tre partite da giocare tutte d'un fiato per provare a restare nella parte alta della classifica e non vedere avvicinarsi le squadre che lottando per evitare i play out. L'Edilnol Biella è a Roma per affrontare la capolista Virtus (palla a due alle 18), reduce da una doppia vittoria casalinga contro Latina (anticipo della ventesima giornata) e soprattutto Bergamo, match vinto 82-78 dopo un supplementare e che ha riportato la squadra di coach Bucchi davanti a tutte. I rossoblù arrivano all'appuntamento dopo due ko fotocopia, subiti lottando per 40' e fallendo in entrambe i casi il tiro del successo. Una situazione che si sta ripetendo tante, troppe volte (in sette ko su otto Biella ha fallito il tiro decisivo) e che rischia di minare le certezze di un gruppo che fino ad oggi ha fatto proprio della solidità il proprio punto di forza. «Ad inizio stagione avremmo firmato tutti per arrivare a questo punto del cammino con 18 punti» sottolinea coach Carrea «ma guardando alle prestazioni che la squadra è stata in grado di fornire c'è rabbia, per non essere riusciti a sfruttare almeno un paio di occasioni. Se oggi avessimo quattro punti in più, potremmo affrontare le partite con maggior tranquillità». L'allenatore rossoblù non nasconde le difficoltà, psicologiche più che tecniche, che i ripetuti stop al fotofinish potrebbero causare al gruppo: «In questo momento dobbiamo cercare di calibrare le emozioni dei ragazzi, lottando perché in loro non nasca frustrazione, ma voglia di rivalsa». Il tour de force in vista arriva in un momento delicato, soprattutto per le condizioni fisiche di alcuni giocatori, ma non solo: «Gennaio è un mese nel quale inizia a farsi sentire la stanchezza, aspetto da non sottovalutare in un gruppo che ogni giorno si allena con grande intensità» dice Carrea. «In più ci troviamo a fare i conti con condizioni fisiche non ottimali di alcuni giocatori. Saccaggi sta smaltendo i problemi al costato, ma ha dolore quando subisce contatti, mentre Stefanelli, che sta seguendo il programma di recupero come da previsioni, è ancora lontano dalla miglior condizione». Per quel che riguarda Massone, il giocatore non sarà in campo, dopo una settimana di terapie per tentare di alleviare il dolore al “solito” piede. La situazione più preoccupante era e resta quindi quella del play. La realtà, purtroppo, è che Biella al momento non sa quando e in quali condizioni potrà riavere il giocatore che è stato il valore aggiunto nella insperata qualificazione alle final eight di coppa. A Roma servirà un'impresa, contro una squadra che non può e non vuole fallire la promozione diretta in serie A e che può contare su un Sims con cifre da mvp (20.2 punti, 11.2 rimbalzi, 28.1 di valutazione). «È l'unico giocatore che non può essere marcato uno contro uno, per limitarlo dovremo inventarci qualcosa, mentre per il resto ogni nostro giocatore avrà responsabilità individuali precise» conclude Carrea. Si preannuncia un bel duello con DeShawn Sims, che nell'ultimo mese e mezzo sta viaggiando a 24 punti, 6.3 rimbalzi, 2.1 assist, 25.4 di valutazione media.

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