Gabriele Graziano conquista il tricolore nel tiro di precisione

Bocce - A distanza di una settimana dalla vittoria dello scudetto, un altro grande traguard oper l’atleta di Mongrando

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Biella

È passata solo una settimana e Gabriele Graziano concede il bis. Il mongrandese dopo aver vinto domenica 3 maggio con la Brb lo scudetto del volo a squadre, si è ripetuto ma a livello individuale. Sui campi di Castelnuovo Don Bosco Graziano ha conquistato la maglia di campione d’Italia nel tiro di precisione al termine di una buona prima giornata di gara e di una eccellente escalation nella domenica delle finali.

La prima fase delle prove tricolori prevede due gare differenti i cui punti si sommano fino a redigere una classifica unica di giornata che qualifica i migliori quattro piazzati. Il più bravo della preliminare è Mauro Bunino della Chiavarese, già Crc Botalla formaggi in passato, con 48 punti, mentre l’ex compagno di squadra ai tempi di Biella, Graziano è secondo con 47. In gara anche l’attuale portacolori del Gaglianico, Luca Negro, ma il campione uscente è quinto con 43, tagliato fuori della difesa del titolo per soli due punti: i 45 di Alessandro Longo (Perosina).

Nella semifinale Graziano batte il compagno d squadra della Brb Ivrea, Daniele Grosso con un perentorio 29 e se non fosse arrivato un errore fatale negli ultimi tiri a completare il tappeto, gli sarebbero spalancate le porte verso la caccia a un record iridato.

Dice il neocampione: «Una bocciata tirate bene che ha carambolato e spostato di poco l’ostacolo rosso. Dopo aver fatto però tutta la stagione il tiro tecnico questa vittoria è la ciliegina sulla torta».

Eliminato Grosso, davanti Graziano si trova Longo, ancora una volta Brb contro Perosina; Bunino dopo l’exploit del giorno precedente non si è ripetuto ed è eliminato. Le cose non cambiano però, con il biellese concentratissimo che va in vantaggio già nella prima mano (8-6) per poi prendere il largo nella successiva (19-13) e al primo tiro della terza è già campione. Un finale di 30-18 che gli vale un’altra gloria nel firmamento italiano delle bocce.

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