Brilla Iorfino nella parata di stelle della ginnastica
Almeno in 2500 al Forum per la tappa di serie A con le medaglie azzurre. Vince Vercelli, bene la giovane biellese
Vince quasi in casa la Libertas Vercelli, brilla la stella biellese Artemisia Iorfino, fanno stropicciare gli occhi le prestazioni di campioni e campionesse di livello internazionale ma soprattutto festeggiano una giornata indimenticabile almeno 2500 appassionati e (in maggioranza) appassionate di ginnastica artistica: la serie A (e A2 e B) che ha fatto tappa al Forum è stata un successo di pubblico e un grande momento di sport. Mai si erano viste, in pedana o ai suoi margini, così tante medaglie olimpiche, mondiali, europee e giovanili di una stessa disciplina. Manila Esposito, bronzo alla trave e argento a squadre a Parigi 2024, è tornata apposta per spingere la sua Civitavecchia dal decimo al terzo posto grazie a un suo solo esercizio all’attrezzo che le ha consegnato la gloria a cinque cerchi, premiato dai giudici con 14,200, due decimi in più da quello che le fece conquistare la medaglia. Tra riposo e convalescenze, c’era un parterre davvero sontuoso, fatto di chi ha l’abitudine a vestire l’azzurro: D’Amato, Andreoli, Iorio e, per regalare un’emozione in più al pubblico che si è messo a caccia di autografi e foto ricordo per l’intero pomeriggio, anche Lorenzo Bonicelli, l’atleta che si è infortunato in modo gravissimo alle Universiadi nel luglio scorso. A Biella è stata la sua prima uscita pubblica a margine di un evento legato al suo sport: un lungo applauso lo ha salutato mentre, dalla sedia a rotelle e con i movimenti ancora limitati dalle conseguenze di quel trauma, ha ringraziato il pubblico, prima di godersi la gara.
E c’era molto di cui godere: la gente si è spellata le mani per Angelina Melnikova, la russa campionessa del mondo riammessa da poco alle competizioni internazionali nonostante una candidatura a un’elezione comunale nel partito di Vladimir Putin. Nessuno ha pensato alla politica quando l’ha vista in pedana, con il body della Libertas Vercelli in qualità di rinforzo straniero: è stata l’unica a chiudere tutti e quattro gli attrezzi con una valutazione sopra i 14 punti. E la sua prestazione ha lanciato alla seconda vittoria di tappa la squadra allenata, tra gli altri, dal cavagliese Enrico Pozzo, nonostante qualche sbavatura qua e là. Artemisia Iorfino, la biellese che da Vercelli è arrivata nel giro della Nazionale, ha fatto la sua parte fino in fondo: 13,050 al volteggio e soprattutto 13,600 alle parallele asimmetriche, terzo miglior punteggio di giornata tra le atlete italiane e quinto se si considerano anche le straniere Melnikova ed Elena Colas, campionessa del mondo Juniores a squadre con la Francia. Le vercellesi, che hanno schierato ai quattro attrezzi anche l’altra azzurra Giulia Perotti e hanno fatto ruotare Margherita Casalino, Thelma Lapalombella e Martina Borsoi insieme a Iorfino, hanno staccato di oltre quattro punti l’Artistica 81 Trieste e di quasi sette Brixia e Civitavecchia.
Anche in campo maschile c’è stato un bis con la Pro Carate che ha preceduto il Romagna Team e la Spes Mestre. Tra le prestazioni individuali brillano quelle della squadra capolista con gli azzurri Riccardo Villa e Yumin Abbadini e soprattutto con il campione del mondo Junior Arsenii Dukhno, anche lui russo e tesserato come straniero.
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