Biellese, bella amichevole in famiglia
Calcio d’estate - I “bianconeri” a segno 2-1 sui “rossi”. In rete Beltrame, Giacona e Tomasino
Lettura 2 min.Biella
C’era una discreta cornice di pubblico, c’era praticamente per intero la dirigenza bianconera e c’era anche il gran caldo di questa torrida estate. E c’erano anche loro, calciatori e allenatori della rinnovata Biellese 1902 per il debutto davanti ai propri tifosi al campo del 53° Fanteria per la quasi amichevole, un tempo regolamentare più metà frazione della ripresa, nata per sostituire il forfait di quella prevista con il Chievo Verona e i suoi giovani.
Ha vinto, è proprio il caso di scriverlo, la formazione schierata da mister Prina con la maglia bianconera per 2-1 sull’altro undici che invece indossava la tenuta di cortesia rossa. Maglie sulle quali compare solo il segno grafico della marca produttrice l’abbigliamento tecnico della squadra, senza ancora nessuna firma promozionale.
A questo proposito proprio l’altra sera, l’annuncio bianconero per l’ingresso in società del novarese Paolo Esposito, nominato direttore marketing del club, con passati calcistici e pallavolistici nella sua città, al quale è affidato il compito di affinare la «strategia commerciale» come recita il comunicato della società.
In campo tutti gli arruolabili, fanno eccezione Menabò e per l’occasione Facchetti, Germano e Di Cesare, per due squadre equilibrate che danno vita a un allenamento dal livello elevato, «come ha chiesto mister Prina prima del fischio d’inizio».
Parole queste di Giovanni Graziano, il centrale difensivo titolarissimo delle due precedenti annate bianconere.
«Ce lo dice sempre il nostro tecnico di lavorare con la giusta motivazione e, in questo caso, di giocare come se davanti avessimo avuto il Chievo. Poi noi abbiamo messo qualcosina in palio tra noi compagni».
Ecco spiegata l’esultanza in cerchio dell’undici bianconero al termine dell’impegno del mercoledì.
Mister Prina questa volta non ha voluto commentare quello che per lui era solo un pomeriggio di lavoro. Trascorso non seduto in panchina ma camminando in lungo e il largo per il perimetro del “Fanteria” per dirigere, apprezzare ma anche redarguire le giocate dei ventidue in campo; qualche sana sgridata è arrivata a destinazione ma anche un bel po’ di «bravi, bravi» dagli spalti si è più che sentito.
Se non si può ovviamente parlare di squadra, si possono quantomeno raccontare le impressioni ricevute dopo i loro primi dodici giorni di lavoro. Su tutto la forma invidiabile di Beltrame che ha dispensato corsa e giocate di altissimo livello: gol e punizione velenosa compresa. Bene anche Colletta che lo si ricorda meno efficace del solito sul finire della passata stagione dopo il lungo infortunio subito quel freddo 4 gennaio in casa contro la Lavagnese. Quella volta si fece male anche Menabò che ora ci dà dentro per essere pronto al più presto. Buona impressione ha fatto anche Salducco, la cui recente prestazione con il Sestri Levante non è stata cancellata dalla memoria degli appassionati.
Sponda rossa del pomeriggio agostano con un promettente Giacona, il 2006 ha anche segnato dopo il duetto, e che duetto, con Naamad, facendo vedere corse e astuzie da centravanti leggero ma efficiente per quel ruolo delicatissimo. Anche il neoacquisto, versante piemontese del Lago Maggiore, Sangiorgio, ha offerto spunti interessati agli occhi e ai cuori dei presenti. In campo anche diversi “anatroccoli” pronti a diventare cigni bianconeri e sui quali ogni giudizio non è solo sospeso ma nemmeno imbastito. Lasciarli crescere alla corte di Luca Prina e capitan Pavan, un imperativo assoluto e imprescindibile.
Biellese bianconera - Biellese rossa 2-1
Reti: pt. 36’ Beltrame (BN), 42’ Giacona (R); st. 6’ Tomasino (BN)
Biellese bianconera: Ghisleri (st. 1’ Del Piano), Bianchi, Raimondo, Graziano, Tomasino, Salducco, De Mori, Colletta, Sekka, Beltrame, Blotto (st. 1’ Adragna)
Biellese rossa: Vergna (st. 1’ Coppola), Caselli, Zago, Bottone, Pavan, Brancato, Mindruta, Cirio, Giacona, Naamad, Sangiorgio.
La prossima amichevole
Prossimo, uscita a porte chiuse, sabato 14 agosto al Pozzo ospitando la squadra Primavera del Torino, quel Torino fondato nel lontano 1906, proprio da Vittorio Pozzo.
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