Esame duro per la Biellese: domenica arriva il Ligorna

Calcio Serie D - Prima gara di campionato casalinga per i bianconeri contro una squadra che punta in alto e che ha già fermato la Sanremese

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Biella

L’esordio in campionato ha portato in dote un pareggio in rimonta per la Biellese con Sangiorgio che ha risposto a Sangare del Saluzzo in un primo match interlocutorio che non ha detto molto su quello che potrà essere il campionato dei bianconeri.

Qualche risposta in più la potremo avere questo fine settimana quando al La Marmora-Pozzo arriverà il Ligorna, formazione che ha chiuso la scorsa stagione al secondo posto dietro il Vado promosso in Serie C e che domenica in casa ha fermato sul 2-2 la superfavorita Sanremese: calcio d’inizio domenica alle ore 15.

È Luca Prina a presentare il match interno contro il Ligorna: «Domenica è una verifica che va oltre la partita in sé, incontriamo una squadra che l’anno scorso fece 15 punti in più di noi. Ci permette subito di capire cosa non abbiamo dimenticato dell’anno scorso, cosa abbiamo migliorato in questi due mesi di lavoro e quanto siamo distanti dalle squadre di primissima fascia del campionato». Contro il Ligorna sarà, dunque, più di un test. Un primo esame dopo il punto ottenuto a Saluzzo. «L’obiettivo è fare più passi in avanti possibili» prosegue il tecnico biellese. «Per fare passi in avanti ci sono molti modi. Ci sono le disponibilità economiche che portano a prendere giocatori che costano tantissimo, poi ci sono cose che stiamo facendo noi: il gruppo di allenamento, il senso di appartenenza e, soprattutto, il coinvolgimento di tutte le componenti che fanno diventare forte una squadra di calcio. Domenica ci aspettiamo uno stadio pieno, orgoglioso, che spinge la squadra».

I liguri di mister Claudio Terzi, ex difensore di Palermo, Siena e Spezia, hanno iniziato la loro stagione con un pareggio nel derby contro la Sanremese per 2-2 dimostrando di essere una squadra che può dire la propria nei piani alti della classifica fino alla fine cercando di ottenere quella promozione sfuggita solamente nel finale dello scorso campionato. Nella prima stagionale rispetto a qualche mese fa poche conferme in campo, solo quattro: Rodriguez in porta, Scannapieco difensore, Vassallo e Piredda a centrocampo. Ben 5 gli innesti arrivati dal settore giovanile dello Spezia, entrati fin dal primo minuto: Nicolai, Bottaro, Insignito, Franchetti e Baldetti. E poi qualche acquisto over 23 di peso: Guerini, La Marca e il subentrato Gibilterra con gli ultimi due in gol contro la Sanremese.

Un altro dato statistico. Il Ligorna al fischio d’inizio della prima partita aveva un’età media di 22,5 anni contro il 26,8 della Biellese a Saluzzo.

In casa bianconera bisogna capire quale sarà l’idea tattica prevalente per questa stagione: il collaudato 3-5-2 che si è visto anche nell’esordio di domenica scorsa o il 4-2-3-1 che ha dato risposte positive nella gara di Coppa Italia vinta contro il Borgosesia? Vedremo quale sarà la scelta di mister Prina, quel che è certo è che serve un cambio di passo immediato per non vedere sfuggire le dirette concorrenti al salto di categoria, obiettivo che ad oggi non viene sbandierato dal club di viale Macallè ma che per qualità della rosa, investimenti fatti in estate e la base di partenza rappresentata dal terzo posto della scorsa annata dev’essere nelle corde di Vergna e compagni.

Rimangono da valutare le condizioni di Jabir Naamad, punto di riferimento offensivo dei lanieri che ha saltato l’esordio per un’infiammazione tendino-muscolare alla gamba destra. Se la sua assenza dovesse perdurare è possibile una nuova chance dal primo minuto per Soufiane Sekka, reduce da una prova in chiaroscuro con pochissimi palloni giocabili.

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