Il vecchio cuore granata batte forte

Evento - Domenica ad Andorno Micca il Toro Club Vallecervo ha ospitato sei campionissimi del passato: grande entusiasmo per Salvadori, Cereser, Rampanti, Santin, Sala e Pulici. Raccolti 1800 euro che andranno alla parrocchia

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Biella

Quanta passione, quante emozioni. Domenica è stata una giornata memorabile per i tifosi del Toro che hanno preso parte al pranzo organizzato per ricordare l’ultimo scudetto. Il 16 maggio del 1976, 50 anni fa, la squadra allenata da Gigi Radice pareggiava in casa contro il Cesena mentre la Juventus perdeva 1-0 a Perugia: per i granata era il settimo successo tricolore.

Quella giornata, quel campionato, ma anche quei “beffardi” secondi posti degli anni precedenti e successivi sono stati ricordati attraverso le parole, applauditissime, dei giocatori granata dell’epoca arrivati ad Andorno Micca per la “Festa Granata”, organizzata dal Torino Club Vallecervo (in prima linea il presidente Giuliano Sturaro e il segretario Paolo Fornano) in collaborazione con i Fedelissimi Granata Biella (presente il presidente Eralio Falcetto) nei locali del Ferragosto Andornese.

Ospiti d’onore della giornata sono stati Roberto Salvadori, Angelo Cereser, Serino Rampanti, Nello Santin, il capitano Claudio Sala e il bomber Paolo Pulici. Insieme a loro anche Tony Vigato, uno degli storici magazzinieri del club, prossimo ai 90 anni.

“Pupi”, come è benevolmente soprannominato Pulici da amici e tifosi, in mattinata ha presenziato insieme al sindaco Davide Rovella, anche alla premiazione del torneo triangolare giovanile giocato nell’adiacente campo “La Salute”, vinto dall’Alicese Orizzonti davanti a due formazioni della Valle Cervo/San Lorenzo, già insieme in campo in vista della storica fusione ufficiale dal 1° luglio.

Circa 180 i commensali che hanno gremito il salone, per l’occasione trasformato in una vera e propria “casa granata”. Sulle pareti spiccavano da un lato le gigantografie del Grande Torino e dall’altro i poster dei giocatori presenti, ritratti sulle storiche figurine Panini degli anni ’70. E poi striscioni, bandiere e una cura dei dettagli strepitosa che ha “vestito” di granata persino le tovagliette e il pane.

I campioni si sono concessi a fotografie e autografi su magliette, immagini d’epoca, sciarpe e cimeli portati per l’occasione dai tifosi.

Durante il pranzo, nelle pause tra una portata e l’altra, lo speaker ha dialogato con gli ospiti, invitandoli a raccontare aneddoti che hanno entusiasmato la platea: sul giornale “il Biellese” in edicola martedì 16 le parole dei campioni granata.

La beneficenza

A dare un saluto e a benedire i presenti prima del pranzo ci ha pensato don Mario Parmigiani, il parroco da poco arrivato ad Andorno, ma già amatissimo dalla popolazione. Il ricavato dalla raccolta fatta durante il pranzo verrà devoluto alla parrocchia: sono ben 1800 euro, marchiati granata Toro.

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