Juventus Women, una super Chiba decide la finale contro l’Hammarby
Le bianconere vincono 3-1e accedono al terzo turno di qualificazione della Women’s Uefa Champions League
Lettura 2 min.Biella
Il mini tournament di qualificazione alla Women’s Uefa Champions League è bianconero. La Juventus Women va in svantaggio contro l’Hammarby, pareggia, porta la sfida ai tempi supplementari e allunga sulle svedesi. Il finale allo stadio Lamarmora-Pozzo, ancora una volta assoluto protagonista nel seguire la formazione allenata da Guerrero, è 3-1. Grazie a questa successo la Juventus accede al terzo turno di qualificazione alla massima competizione europea.
Non bastano i tempi regolamentari
È svedese il primo pericolo. Dopo meno di un minuto De Jong è costretta a mettere in angolo un tiro forte verso la porta. L’Hammarby corre, ha fisicità e riesce a schiacciare la Juventus nella propria metà campo per i primi dieci minuti. La prima vera occasione delle padrone di casa, invece, è al 23’ con Carbonell: mancino sull’esterno della rete. Al 29’ le svedesi passano: Rehnberg risolve una mischia nell’area di rigore juventina creatasi sugli sviluppi di un corner. Poco dopo, al 31’, Redondo si vede parare la conclusione in due tempi, ma sono le prove generali per il pareggio. La numero 20, titolare rispetto alla semifinale di mercoledì, batte Andersson con un tiro da dentro l’area e fa 1-1 al 39’.
Se la formazione di Guerrero aveva concluso in crescendo la prima frazione con un’occasione per Salvai, nella ripresa la capacità di governare la partita aumenta. I cambi caratterizzano i secondi quarantacinque minuti, in cui è la Juventus a fare il match. Il doppio ingresso in campo Bonansea-Noordman dà una spinta in più evidente, così come succederà con il tandem entrante Capeta-Chiba. All’89’ Bonansea trova solo il fondo con un diagonale mancino, mentre l’opportunità per ribaltare il parziale capita a Carbonell al 91’. L’esterna viene servita sulla corsa da Stølen Gødo ma, a tu per tu con Andersson, appoggia fuori quando tutto lo stadio stava esultando. Si va ai supplementari.
Chiba si prende la Juventus
Supplementari. La versione migliore della Juventus, considerando le uniche due partite ufficiali giocate, è proprio in questa fase delicata. Con un possesso palla che l’Hammarby non riesce quasi mai ad interrompere, la Juventus crea i giusti spazi da attaccare. Chiba fa 2-1 al 94’ concretizzando una ripartenza iniziata da Barbara Bonansea: l’attaccante giapponese riceve da Stølen Gødo, punta la marcatrice, rientra sul mancino e scaraventa la palla sotto l’incrocio. Al 104’ succede di nuovo: doppietta personale di Chiba e mondo Juventus in estasi. È 3-1 con un colpo di testa. Il secondo tempo supplementare scivola con il controllo totale da parte delle bianconere.
Con i festeggiamenti iniziati in mezzo al campo a ritmo di “Take me home, country roads” la Juventus Women potrà ricaricare le batterie attendendo il sorteggio di martedì 11, quando si saprà l’accoppiamento per lo scontro diretto andata-ritorno del terzo round di qualificazione alla Champions League 2026/2027.
Juventus Women-Hammarby 3-1 d.t.s.
Marcatori: pt 29’ Rehnberg (H), pt 39’ Redondo (J), pts 4’ e pts 14’ Chiba (J)
Juventus Women: De Jong; Lenzini (st 15’ Noordman), Rosucci, Salvai; Bartel, Pinto (st 15’ Bonansea), Schatzer, Carbonell (sts 15’ D’Auria); Stølen Gødo (sts 5’ Pavan), Redondo (st 30’ Capeta), Serturini (st 30’ Chiba). A disposizione: Russo, Mallardi, Khelifi, Cambiaghi, Mece, Librán. Allenatore: Guerrero.
Hammarby: Anderesson; Lennartsson (sts 1’ Lorenius), Carlsson, Bragstad, Amardöttir, Reidy; Sørum (sts 10’ Hasund), Koivisto (st 23’ Curmark), Janzen (pts 1’ Peterson); Rehnberg (st 23’ Nyhagen), Walter (sts 10’ Persson). A disposizione: Christensen, Sjödahl, Nylén, Petz, Maiquez, Linder. Allenatore: Strömberg.
Arbitro: Wildfeuer (Ger).
Note: ammonite Capeta (J), Janzen, Curmark, Carlsson (H).
Recupero 2’ + 3’. Supplementari 1’ + 1’.
Il servizio completo nel numero di martedì 11 agosto de il Biellese.
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