Il Giro d'Italia 2024 si avvicina a Biella

Di conferme, come d’abitudine in questi casi, neanche l’ombra. Ma le voci nell’ultima settimana si sono intensificate tanto da avvicinare sempre di più il Giro d’Italia del 2024 al nostro territorio. Che la corsa rosa, in fondo, da queste parti piaccia non è mistero, così come non lo è il fatto che anche gli organizzatori del Giro abbiamo bella attenzione per il Biellese dopo i non troppo lontani approdi. I contorni di quel che sarà l’edizione 107 della massima corsa ciclistica nazionale sono ancora sfumati (la presentazione il 13 ottobre a Trento), ma dopo le insistenti voci che la Grande Partenza il maggio prossimo dovrebbe essere da Torino, hanno preso forma diversa le ambizioni biellesi dopo che negli ultimi due anni in Rcs non avevano considerato troppo le richieste di avere una cronoscalata Biella-Oropa. Il via dal capoluogo piemontese, interessato nel 2024 pure dal Tour de France di stanza in Italia in partenza, ha rimesso prepotentemente sul tracciato Biella. Gli organizzatori nel 2024 troverebbero un bel modo per celebrare dalle nostre parti i 25 anni dall’impresa di Pantani ad Oropa, oltretutto nel ventennale della morte del Pirata. Due coincidenze che certo possono aiutare a far pendere la bilancia dalla nostra parte. Qualche difficoltà sulla salita al Santuario la porterebbe però la collocazione ad avvio di Giro, situazione che certo renderebbe più agevole, anche se meno d’appeal, un arrivo in città. A quanto è dato sapere si studiano soluzioni e opportunità con all’orizzonte anche alcune possibili varianti inedite di percorso. Tutte buone comunque per riavere nel 2024 il Giro.

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