Niente bis scudetto per la Libertas Vercelli di Iorfino
Nella finale di Bergamo titolo alla Brixia, terza la Libertas. Per la biellese sesto miglior punteggio alle parallele. Panchina per Vialardi
Lettura meno di un minuto.Non c’è stato il bis dello scudetto di ginnastica artistica femminile per la Libertas Vercelli delle biellesi Artemisia Iorfino e Beatrice Vialardi e dell’allenatore Enrico Pozzo: nella finale a otto di Bergamo le campionesse d’Italia del 2025 hanno ceduto lo scettro alla Brixia, la squadra più titolata d’Italia arrivata al suo ventiduesimo titolo. È stata in un certo senso anche la riscossa delle azzurre “storiche”, con Asia D’Amato e Angela Andreoli (entrambe solo in tribuna da spettatrici nella tappa di Biella) a ottenere i punteggi più alti. Vercelli invece è arrivata all’appuntamento più importante con qualche problema fisico di troppo che ha rallentato proprio Iorfino insieme a Giulia Perotti, le due già nel giro della Nazionale. E la campionessa del mondo russa, super-rinforzo della Libertas, Angelina Melnikova non è stata al top al corpo libero e alla trave. Dietro la Brixia è arrivata Civitavecchia dell’altra medaglia olimpica Manila Esposito.
Quanto ai punteggi individuali, Artemisia Iorfino è stata impiegata solo alle parallele asimmetriche: il suo 13,000 è stato il sesto miglior punteggio di giornata tra le italiane, lo stesso di Giulia Perotti e dietro al trio Brixia D’Amato-Andreoli-Tonelli, a July Marano di Civitavecchia e a Emma Fioravanti (Forza e Coraggio Milano). Meglio di loro ha fatto la compagna di squadra Melnikova. È rimasta a bordo pedana tra le riserve invece Beatrice Vialardi, classe 2012, che aveva esordito in campionato nella terza tappa di Terni.
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