(Foto di Foto Antonio Mantovan)
Rugby Serie A Elite - Una meta allo scadere di De Lise, trasformata da Donato, concretizza una fantastica rimonta: tre punti in classifica
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Biella
Da un abisso di oltre cinquanta punti della passata stagione a un pareggio. Il 26-26 tra il Biella Rugby e il Petrarca Padova, squadra vicecampione d’Italia, nella gara giocata domenica pomeriggio alla Cittadella dello Sport di Biella, ha stupito probabilmente tutta l’Italia della palla ovale, oltre a esaltare gli oltre 1.000 spettatori presenti in tribuna e in ogni angolo dell’impianto. Mettere in difficoltà la società che ha vinto 15 scudetti dal 1970 al 2024 è stata una di quelle cose che i “pionieri” del Biella Rugby mai avrebbero nemmeno immaginato di poter arrivare a fare in quel lontano 1976, anno in cui fondarono la società. Fibrillazioni cardiache a parte, il segnale sui monitor è chiaro: passare indenni da via Salvo d’Acquisto sarà un’impresa ardua per tutti.
Eppure non è del tutto soddisfatto coach Benettin, che nella sua analisi dice: «Possiamo giocare meglio in attacco, sicuramente; in difesa, che è stata prevalentemente buona, ogni tanto ci sono stati errori che si potevano tranquillamente evitare». E poi aggiunge: «Da ex petrarchino non l’avrei mai detto che saremmo riusciti a mettere in difficoltà i nostri avversari, ma pensavo davvero che avremmo potuto fare un po’ meglio. So che possiamo fare di più». Il capo allenatore è soddisfatto invece delle qualità caratteriali: «Alla fine, quando ci hanno annullato la meta all’ottantesimo, penso che nessuno sarebbe riuscito a replicare quello che era appena stato fatto; invece, i ragazzi sono stati concentrati, molto squadra e molto uniti, ci hanno creduto e l’hanno rifatto. Bravissimi».
Proprio così: bravissimi nel partire senza timore reverenziale davanti al blasone dei padovani, nonostante al 7’ gli ospiti fossero già avanti di una meta. Prima Ghelli al 15’, poi Musajo al 29’, trovano le due segnature (una trasformata da Donato) che consentono di chiudere il primo tempo avanti 12-7. Nella ripresa tanti innesti da ambo le parti e Padova trova tre mete consecutive dal 10’ al 23’ che fanno lievitare il punteggio sul 12-26. Finita? Nemmeno per idea. Al 31’ Muli e Donato confezionano 7 punti e all’ultimo minuto capitan De Lise trova il varco giusto per schiacciare in meta, con il pari provvisorio siglato da Donato. Ma l’esultanza dura poco: il tmo (television match officer) annulla tutto. Ci sono da giocare gli ultimi spiccioli, Biella riparte e incredibilmente De Lise buca di nuovo la difesa ospite, con Donato che firma il 26-26. Questa volta è tutto vero.
Biella incassa tre punti e vola al 2° posto a quota 8 punti, dietro alla capolista Rovigo (a punteggio pieno) e davanti al Petrarca con 7. Il campionato va ora in pausa per due settimane sino al 14 quando i gialloverdi ospiteranno il Valorugby, squadra campione d’Italia. Nel mezzo due incontri di Coppa a Piacenza l’1 novembre e a Biella l’8 contro l’Accademia Fir.
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