Il goriziano Mitja Pahor completa la rosa
della Spb Biella
Volley B maschile - Schiacciatore ricettore, in passato ha giocato in A2 a Bergamo e in A3 a Macerata e Portomaggiore
Lettura 1 min.Biella
La prima settimana di agosto porta alla Scuola Pallavolo Biellese un nuovo importante arrivo (probabilmente l’ultimo) per la squadra che affronterà il difficile campionato di Serie B maschile: si tratta dello schiacciatore goriziano classe 2000 Mitja Pahor, giocatore dotato di eccellenti qualità anche in difesa e ricezione, un vero e proprio libero aggiunto per la seconda linea.
Cresciuto nell’Olimpia Gorizia dove ha militato tra C e D sino al 2019, ha esordito in Serie B con gli Eagles Mestrino (squadra padovana) nella stagione 2019/20, per poi fare subito il salto in A3 nelle file di Macerata (2020/21). Sempre in A3 ha militato nel Portomaggiore (2021/22), palcoscenico che gli ha fatto da trampolino per il volo in A2 a Bergamo (2022/23). Rientrato a Macerata (con cui ha vinto il campionato di A3 nel 2023/24), ha poi disputato una stagione a Santa Croce sull’Arno in B ottenendo la promozione in A3. Nell’ultima annata è stato portacolori del Cascia in Serie B, dove ha giocato insieme al nuovo palleggiatore biellese Tommaso Falorni.
Pahor è inoltre laureato in Scienze Motorie e potrà trovare spazio anche come allenatore-istruttore all’interno del settore giovanile arancioblù.
Dice il neogiocatore biellese: «Ho scelto la SPB per vari motivi. La società mi ha descritto gli obiettivi prefissati per il prossimo anno e credo ci siano delle buone basi. Inoltre, mi avevano già parlato molto bene di Biella e, pur non conoscendo personalmente la dirigenza, la prima impressione è stata ottima. Sono tutte persone che tengono molto a ciò che fanno e questo è perfettamente in linea con chi sono io: un ragazzo a cui piace impegnarsi e dare il massimo in ogni allenamento.
Secondo me, il principale obiettivo che dobbiamo porci è cercare di giocare al meglio la nostra pallavolo. Molto spesso i target imposti all’inizio della stagione diventano causa di stress, perché non tutti siamo uguali: più c’è tranquillità, più si gioca bene e, se si esprime il miglior volley possibile, poi i risultati arrivano da soli. Sono un pallavolista che si fida molto della sua tecnica. A livello caratteriale invece sono parecchio grintoso: adoro caricare me stesso, i miei compagni e il pubblico, ma allo stesso tempo sono in grado anche di portare tranquillità in campo nei momenti di difficoltà».
Ad accoglierlo è il direttore sportivo Oscar Zaramella: «Siamo felici di aver chiuso il roster con un giocatore di grande caratura tecnica come Mitja. Le tempistiche lunghe sono state necessarie per poter fare scelte ponderate e soprattutto funzionali alle esigenze della Spb. Abbiamo visionato davvero parecchi atleti: alcuni non facevano al caso nostro, altri erano fuori dai parametri che ci eravamo prefissi. Non mi resta che augurare a tutti una piacevole chiusura di estate, settimane che sfrutteremo per lavorare sulla programmazione».
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