La Spb Biella conferma Agostini e ritrova Marchiodi dopo 2 anni

Volley Serie B maschile - Ancora in squadra il libero Marco Cartotto. Il capitano: «Non ci poniamo limiti. Contento della conferma del coach»

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Biella

Prime conferme e primi volti nuovi nella Scuola Pallavolo Biellese per la stagione 2026/27 nella squadra che giocherà in Serie B Unica nazionale.

Nei giorni scorsi è arrivata la conferma ufficiale di capitan Filippo Agostini. Lo schiacciatore di Foligno, classe 1994, è stato un punto di riferimento fondamentale nell’ultima stagione e lo sarà certamente anche nella nuova, forte delle sue esperienze passate tra Umbria, Alto Adige, Calabria, Toscana, Sardegna e Lombardia in Serie A3 e B. Agostini intanto continua a studiare per diventare team manager e, anche nel prossimo campionato, alternerà ai suoi compiti in campo altri più istituzionali.

«Sono molto contento di poter continuare a scrivere nuove pagine insieme alla Spb» dichiara il capitano «ci tenevo a mettere una virgola, non un punto, dopo la bellissima annata appena trascorsa. L’obiettivo iniziale sarà quello di preservare la categoria, ma non voglio pormi limiti: vedremo strada facendo cosa saremo in grado di costruire e a cosa potremo ambire. Sono felice di ritrovare coach Zanardo: il suo modo di lavorare ci ha permesso di esprimerci al meglio e sono sicuro che sarà così anche nella prossima stagione».

Sul suo ruolo in società aggiunge: «Portare la mia visione della pallavolo e dello sport anche oltre il campo mi ha dato grandi soddisfazioni, e non vedo l’ora di continuare su questa strada. I progetti e le idee sono già molti».

Nella casella degli arrivi, invece, c’è un volto amico: è quello di Jacopo Marchiodi, centrale classe 2002 che ha già giocato nella Spb Biella dal 2019 al 2024, contribuendo in maniera importante alla prima promozione in B. Nelle ultime due stagioni ha giocato nel Torinese, prima nell’Alto Canavese e poi nel Parella.

Questo il suo commento: «Ho deciso di tornare a Biella nel prossimo campionato e l’ho fatto perché il progetto che la SPB sta costruendo è molto interessante. Io in primis avevo piacere e volontà di rigiocare per la squadra della mia città. Essere scelto per far parte di questo Stacked roster è molto motivante, cercherò di portare tutta l’esperienza che ho accumulato e darò il 100% per raggiungere gli obiettivi che fisseremo insieme».

Per quanto riguarda le conferme, è ufficiale quella di Marco Carlotto, libero veneto classe 2001 che sarà alla sua seconda stagione nella Spb dopo aver giocato a lungo nelle squadre della sua zona scendendo in campo anche in Serie A3. Dice: «Abbiamo iniziato un bel percorso ho il desiderio di continuarlo. Sarà un campionato diverso, ma faremo di tutto per toglierci delle soddisfazioni».

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