Nazionale di volley a Biella: la corsa ai biglietti migliori
Evento - Presentato lunedì mattina in sala consiliare il match amichevole del 14 maggio tra Italia e Francia: ancora 1.800 posti disponibili su 5.000
Biella
Biella è pronta ad accogliere le nazionali femminili di pallavolo di Italia e Francia: l’appuntamento è per giovedì 14 maggio alle ore 21 al Forum di Biella per la prima amichevole stagionale delle azzurre, campionesse olimpiche e mondiali in carica.
La squadra che scenderà in campo in questa occasione (e il giorno successivo a Novara, alla stessa ora) sarà profondamente diversa da quella che ha trionfato in Thailandia, ma resterà comunque una Nazionale competitiva con molte atlete reduci da quei due strepitosi ori. Il coach Julio Velasco ha concordato con alcune protagoniste un periodo di pausa per ricaricare le batterie, dato che molte hanno terminato solo in questi giorni gli impegni nazionali e internazionali con i club. La stagione estiva sarà divisa in due fasi: il gruppo affronterà la Volley Nations League tra giugno (in Brasile e Filippine) e luglio (Hong Kong e Macao), per poi essere via via integrato in vista dell’Europeo, in calendario dal 21 agosto al 6 settembre in Svezia e Turchia.
Per fare qualche esempio: a Biella non ci saranno sicuramente Paola Egonu, Myriam Sylla, Anna Danesi, Sarah Fahr e Alessia Orro che saranno assenti alla Vnl e poi presenti per l’Europeo. Dovrebbero invece essere convocate la palleggiatrice Carlotta Cambi (Novara), l’opposto Josephine Obossa e la centrale Katja Eckl (Busto Arsizio), le schiacciatrici Alice Tanase (Firenze), Gaia Giovannini e Loveth Omoruyi (Pesaro), Stella Nervini (Chieri) e i liberi Eleonora Fersino (Milano) e Ilaria Spirito (Chieri). Sembra certa anche la presenza di Ekaterina Antropova, la stella di Scandicci che Velasco ha annunciato di voler provare come schiacciatrice di posto 2, con l’intento di schierarla in futuro in campo contemporaneamente all’opposta Paola Egonu. Al momento è difficile prevedere le 14 convocate definitive sul lotto di 30 che il tecnico sta testando da una ventina di giorni al Centro Federale Pavesi di Milano.
I biglietti
A dieci giorni dall’evento sono disponibili ancora circa 1.800 biglietti su quasi 5.000 posti in vendita: 150 di secondo anello rosso (€ 23,50), 800 di primo anello rosso e blu (€ 36,50), 200 di parterre blu (€ 51,50), 400 di tribuna verde “Barlera” (€ 26,50), 250 di tribuna gialla (€ 26,50) I tagliandi sono acquistabili sul sito TicketOne, con possibilità di scelta del posto.
La squadra avversaria
La Francia soggiornerà tre giorni a Biella (l’Italia arriverà invece da Milano nel pomeriggio della gara) e svolgerà alcune sedute di allenamento al Forum; non è ancora noto se queste saranno aperte al pubblico. All’ultimo mondiale, la formazione transalpina ha chiuso all’8° posto, eliminata dal Brasile nei quarti di finale dopo aver sconfitto la Cina negli ottavi.
La conferenza di presentazione
L’evento è stato presentato ieri mattina presso la sala consiliare del Comune di Biella. Per la Fipav erano presenti il vicepresidente nazionale Massimo Sala e la consigliera federale Giusi Cenedese. Hanno partecipato inoltre il sindaco Marzio Olivero e l’assessore allo sport Giacomo Moscarola.
Il sindaco di Biella ha espresso grande soddisfazione e un profondo senso di orgoglio, aggiungendo: «Vedere dal vivo una squadra che ha raggiunto questi traguardi significa offrire alle famiglie un esempio concreto di passione e impegno. Per la città è un onore ospitare una Nazionale così importante, un evento che ribadisce la nostra vocazione ad accogliere appuntamenti di altissimo livello».
Un successo di tutta l’amministrazione comunale e in particolare dell’assessore Moscarola che, come ricordato dal sindaco, in questi anni ha saputo portare a Biella numerosi eventi di prestigio. In questa occasione, Moscarola ha voluto condividere un aneddoto personale: «Ero allo stadio in Liguria per l’esordio della Biellese e in tanti, in tribuna, seguivamo la finale della Coppa del Mondo sui cellulari. In quell’istante ho pensato quanto sarebbe stato bello ospitare l’Italia a Biella, potendo contare su un palasport che continua a essere un gioiello invidiato da molti. Ci siamo riusciti, chiudendo un cerchio iniziato nel 2020: in quell’anno eravamo stati vicinissimi a portare la nazionale maschile a Biella per un ritiro e le successive amichevoli. Era tutto pronto, poi è arrivato il Covid e sappiamo tutti com’è andata a finire. Ora abbiamo la possibilità di ospitare la squadra campione olimpica e del mondo. Sarà una grande spettacolo».
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