Spb Biella in trionfo: è promossa in Serie B
Volley maschile - La Ilario Ormezzano Sai ha vinto 3-1 in rimonta contro il Pavic Romagnano la partita decisiva. Grande equilibrio in campo nei primi tre set: i biellesi poi dominano il quarto e ritornano in quarta serie nazionale a distanza di tre anni
Lettura 3 min.Biella
Paura, sollievo, speranza, gioia immensa. Sono queste le quattro parole che riassumono la serata della Scuola Pallavolo Biellese, impegnata sabato al PalaPajetta nella gara decisiva per decretare la formazione promossa in Serie B unica nazionale. Le combinazioni della vigilia erano chiare: con una vittoria Biella sarebbe stata promossa, mentre in caso di sconfitta a festeggiare sarebbe stato l’Acqui, osservatore super interessato del derby tra Ilario Ormezzano Sai e Pavic Romagnano.
In tribuna si è visto un pubblico d’altri tempi: tantissimi tifosi chiassosi e caldi, accorsi a sostenere la Spb verso quella Serie B affrontata tre anni fa e salutata con un’amara retrocessione per pochissimi punti.
Primo set: paura. Sì, perché il Pavic (infarcito di ex come Ricino, Debenedetti, i gemelli Frison, Sganzetta e Giacobbo) ha dimostrato fin da subito di non voler essere una vittima sacrificale. Il parziale si è chiuso sul 20-25 per i valsesiani (andati via a metà set sul 13-16), facendo comparire qualche fantasma all’orizzonte in casa biellese.
Secondo set: sollievo. Ma quanta paura ancora. Si parte in perfetto equilibrio, Biella allunga sul 18-15 ma viene recuperata a quota 20. I lanieri vanno ancora avanti sul 24-21, ma sul più bello qualcosa si inceppa e Romagnano riesce addirittura a sprecare un set ball sul 24-25. Biella ribalta la situazione con due punti consecutivi di Despaigne (uno in attacco e uno a muro), poi si va avanti punto a punto sino al 28-28. Qui i biellesi sfruttano prima un errore in battuta di Ruggerone e poi un attacco morbido dello stesso opposto ospite per ricostruire l’azione e chiudere con Agostini il 30-28 che riapre il match.
Terzo set: speranza. L’equilibrio in campo dura a lungo. Biella riesce a rompere la parità sul finale, passando dal 18-18 al 20-18, e mantiene i due punti di vantaggio sino al termine, chiudendo il parziale sul 25-22 grazie a un imprendibile attacco di Despaigne sui quattro metri.
Quarto set: gioia. Biella prende il largo: è una cavalcata trionfale. I ragazzi di casa scappano dal 2-2 all’8-2, poi volano sul 13-4, 17-8 e sigillano il definitivo 25-13 con il punto finale firmato da capitan Agostini, che trascina così la Spb nella storia e nella categoria nazionale.
Ilario Ormezzano Sai Spb Biella-Pavic Romagnano 3-1
Parziali: 20-25; 30-28; 25-22; 25-13
Ilario Ormezzano Sai Spb Biella: Berteletti 2, Vicario 2, Agostini 25, Sensi 14, Stragiotti, Antonov 9, Maretti, Graziano 7, Despaigne 28, Castrovilli, Carlotto (L1), Murdaca (L2). Coach Milo Zanardo, vice Simone Nicolo.
Le interviste
Il commento di coach Milo Zanardo: «Questo è sicuramente il risultato del nostro gigantesco impegno in palestra, fatto di quattro allenamenti alla settimana. Acqui Terme ci aveva già insegnato che a questo punto nessuno ti regala niente, dovevamo conquistare tutto con le nostre sole mani e così è stato. Dopo l’ultimo pallone ero abbastanza incredulo, non c’è stato un momento di pausa nelle ultime due settimane. Stare 15 giorni senza giocare ha inciso certamente, ma alla fine è andato tutto bene. Ce l’abbiamo fatta!».
Aggiunge capitan Filippo Agostini: «La partita è stata veramente tirata. Ci aspettavamo da loro questo tipo di aggressività, perché venivano a Biella senza nulla da perdere e infatti hanno giocato sciolti, facendo vedere che sono una squadra fortissima. Hanno difeso buttandosi ovunque e all’inizio abbiamo ovviamente pagato lo scotto di questa loro mentalità. Come ad Acqui Terme siamo riusciti a unirci, a fare gruppo e siamo andati avanti compatti lottando su ogni palla. Abbiamo cominciato a vincere le azioni lunghe, poi il Pavic ha mollato fisicamente: d’altronde ci alleniamo dall’inizio della stagione con sessioni quasi quotidiane, anche di due ore e mezza. Il lavoro paga sempre, bravi tutti! Qualcuno non aveva mai giocato i Playoff ma ha reagito benissimo. Lo staff e i dirigenti ci hanno sempre seguito, è una bellissima emozione. Grazie di cuore a tutti!».
Il direttore sportivo Oscar Zaramella: «Abbiamo giocato questi playoff con ragazzi alla prima esperienza, non tutti sapevano gestire questo tipo di pressione. Abbiamo sfidato due ottime squadre, noi eravamo consapevoli dei nostri mezzi. Avevamo un po’ il freno a mano tirato ma ci può stare. Questo è un premio alla città di Biella e alla nostra società, che ci sostiene. Ora festeggiamo e nei prossimi giorni ripartiremo. Grazie di cuore al numerosissimo pubblico, si è fatto sentire! Le premesse per fare bene in Serie B ci sono, dovremo potenziarci ma confidiamo di crescere ancora e costruire una squadra che possa fare un campionato dignitoso. Complimenti ai ragazzi!».
La coordinatrice Giusi Cenedese: «Questa stagione non è iniziata in maniera semplice, per tutta una serie di motivi. Siamo riusciti ad arrivare fino in fondo, giocando dei playoff con una formula parecchio impegnativa: sono state due gare decisamente toste, i ragazzi erano preparati ma hanno comunque patito un pizzico di emozione, ad Acqui Terme ma anche contro il Pavic. Complimenti anche a loro, sono stati dei validi avversari. Siamo di nuovo in Serie B, speriamo di fare un bel percorso. Ci penseremo, grazie a tutti per il supporto!».
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