La processione votiva della città di Biella a Oropa. Tutte le foto

Intitolata la biblioteca storica a Mario Coda

Si è rinnovato oggi il tradizionale pellegrinaggio votivo della città di Biella al Santuario di Oropa, «nel segno di una tradizione che unisce fede, memoria e comunità» come hanno sottolineato proprio dal Santuario mariano. «All’alba, passo dopo passo, la processione ha riportato al cuore di ognuno di noi il significato più autentico del pellegrinaggio: non solo un rito, ma un impegno che continua nel tempo. Come ha ricordato il Vescovo Roberto Farinella, “quel voto del 1599 non è passato: è presente. Non è memoria, è responsabilità.” Un cammino condiviso, fatto di fatica e silenzio, ma anche di incontro e speranza. Perché, come è stato sottolineato, la fede è “camminare insieme” e non lasciare indietro nessuno».

Nella Basilica Antica a presiedere la messa con il rettore don Michele Berchi è stato il vescovo Roberto Farinella. La processione è stata accompagnata dal sole con un centinaio di persone all’arrivo. Lungo il cammino riflessioni sulla devozione mariana di San Francesco proposte da don Carlo Dezzuto.

Oltre al sindaco di Biella Marzio Olivero e a tante autorità, al sentito appuntamento al Santuario non ha voluto mancare neppure il ministro Gilberto Pichetto.

La giornata si è chiusa con l’inaugurazione della biblioteca dedicata a Mario Coda. «Una figura che ha lasciato un segno profondo nella vita culturale del Santuario, accompagnando nel tempo generazioni di studenti, studiosi e ricercatori. Come ricordato dall’amministratore delegato Giancarlo Macchetto, “dedicare questa sala significa riconoscere ciò che ha dato: un esempio di servizio, di rigore, di gentilezza e di fedeltà.” In questa sala il suo impegno continua a vivere: nella cura della memoria e nella passione per la conoscenza. Un’eredità discreta ma luminosa, che continuerà a ispirare chi entrerà in questo spazio».

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