Gioco d’azzardo, uno “slot mob” a difesa della legge

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L’emendamento per cambiare la legge regionale sul gioco d’azzardo è stato ritirato, ma la minaccia di una modifica è tutt’altro che scongiurata: la maggioranza, nel congelare il documento che avrebbe cancellato il divieto di aprire sale slot in prossimità di luoghi sensibili, ha confermato la volontà di rivedere la legge entro l’estate. I capigruppo di maggioranza, il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore ai Rapporti tra Giunta e Consiglio Maurizio Marrone hanno convenuto che sia urgente una riforma capace di rispecchiare tutte le sensibilità della coalizione.
Per questo a Biella è in corso Slotmob, l’iniziativa organizzata da Caritas, Avviso Pubblico, Libera Biella, sindacati Cgil, Cisl e Uil, Acli. Spiega Daniele Albanese di Caritas: «Slotmob è una proposta di mobilitazione iniziata mercoledì a Biella, ma verrà diffusa in tutto il Piemonte, per sostenere i baristi senza slot e per opporci alla proposta di modifica della legge regionale sul gioco d’azzardo, che sta funzionando bene. Con Slotmob chiediamo alla gente di andare nei bar in cui non ci sono macchinette, scattarsi una fotografia e pubblicarla online associata allo slogan della campagna. È importante evitare passi indietro: dal punto di vista sociale la situazione è molto grave, ci sono famiglie sfasciate e persone ridotte sul lastrico. Per questo chiediamo un ripensamento a chi intende modificare la legge regionale».
Per partecipare inviare il selfie a slotmobpiemonte@gmail.com oppure caricarlo sui profili social con il tag #slotmob.
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