Riconvocato a Biella il tavolo sui trasporti ferroviari

Treni: il 7 febbraio il secondo confronto del tavolo sull’elettrificazione con Agenzia, Trenitalia e Rfi. Si parlerà anche di modifiche funzionali al miglioramento del servizio da Santhià a Biella per chi viaggia da Milano. Barazzotto: «Abbiamo fatto delle proposte studiate dai tecnici con attenzione. Una soluzione tampone ma funzionale, in attesa del cambio di orario e poi dell’elettrificazione».

Lo scorso 18 ottobre il nutrito gruppo di soggetti pubblici e privati che ha finanziato il progetto di elettrificazione si era incontrato a Biella con l’assessorato ai trasporti della Regione ed i vertici di Trenitalia, Rfi e Agenzia per la mobilità per confermare la partenza dei lavori sull’elettrificazione e iniziare ad individuare possibili soluzioni percorribili sul servizio da e verso Torino ma anche considerare la direzione Milano. Spiega il consigliere regionale Vittorio Barazzotto: «In quell’occasione fissammo un secondo appuntamento da lì a tre mesi. L’obiettivo era quello di approfondire il discorso legato al diretto Biella-Milano, quando l’elettrificazione sarà pronta, e perfezionare o migliorare il servizio nel frattempo, ossia per gestire nel migliore dei modi il contingente provando eventualmente a cambiare qualcosa per sopperire a ritardi e treni che viaggiano vuoti».

L’Assessore Francesco Balocco e Vittorio Barazzotto hanno quindi riconvocato l’incontro di aggiornamento del tavolo dei soggetti partecipanti al progetto dell’elettrificazione della linea Biella-Santhià, così come stabilito in occasione della precedente riunione. L’incontro si terrà mercoledì 7 febbraio 2018 presso la sede dell’Unione Industriale di Biella, sita in via Torino, 56 alle ore 16,30. All’ordine del giorno, però, viste le varie recenti sollecitazioni dei viaggiatori, è stata inserita l’analisi dei recenti disservizi che hanno interessato la linea e le modifiche di orario proposte dall'AMP a cui sono seguite altre osservazioni fatte nell’ultimo mese pervenire all’Agenzia dai tecnici incaricati dal tavolo. «L’obiettivo – prosegue Barazzotto – è quello di ottimizzare il servizio da Santhià a Biella nelle ore serali, facendo in modo che sia utilizzabile anche per chi eventualmente proviene da Milano, senza incidere sul cadenzamento complessivo. I tecnici dell’Uib hanno lavorato attentamente sulle ipotesi di modifica, e li ringrazio molto, giungendo a proporre una soluzione tampone fino al cambio dell’orario di giugno. Una soluzione a tempo imposta anche dal fatto che la puntualità del treno proveniente da Milano non è sempre garantita. Una richiesta, peraltro, formalizzata all’Agenzia da tutto il tavolo in una lettera dello scorso 14 dicembre. Senza risposte, a pagarne le conseguenze sono gli utilizzatori abituali ed in generale i biellesi che si vedono portar via ore di prezioso tempo ogni settimana. In questi mesi abbiamo cercato di far comprendere ad Agenzia e Trenitalia che la dicotomia da Santhià verso Torino e da Novara verso Milano può essere spezzata in virtù di un servizio migliore, più dinamico e maggiormente performato. In fondo non dimentichiamoci che stiamo chiedendo modifiche su linee a mono rotaia che interessano Biella, non l’intera rete».

© RIPRODUZIONE RISERVATA