Biella, accordo Enel e Uib per una transizione energetica sostenibile

Siglato l’accordo fra Enel X e l’Unione Industriale Biellese. Fra gli obiettivi anche lo sviluppo dell’economia circolare e del turismo sostenibile

Avviare un confronto sul tema della transizione energetica e della sostenibilità con particolare riferimento all’economia circolare a livello comunale e provinciale; sviluppare iniziative di efficientamento energetico, elettrificazione dei consumi e produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, cogliendo le opportunità offerte dalle nuove configurazioni in ambito di generazione distribuita, le cosiddette Comunità Energetiche; realizzare una rete di ricarica ad accesso pubblico, con particolare attenzione alle infrastrutture di ricarica in corrente continua, in modo da favorire lo sviluppo della mobilità elettrica nel territorio comunale e provinciale. Sono solo alcuni dei punti dell’accordo siglato fra Enel X e Unione Industriale Biellese per avviare una proficua collaborazione che prevede anche un focus sull’education, con un programma di formazione orientato alla sostenibilità, all'innovazione consapevole, al rapporto equilibrato tra le tecnologie e l'uomo, l'ambiente e la società, che sarà organizzato con il continuo coinvolgimento di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto all’insegna di “Biella Città Arcipelago”, laboratorio di co-progettazione territoriale sostenibile nel cui ambito nasce la collaborazione con Enel X.
§Ci sarà anche spazio per lo sviluppo dell’economia circolare attraverso la definizione, ove applicabile, di un apposito indice (Enel X Circular City Index) in grado di mappare il livello di implementazione di politiche e infrastrutture che abilitano il territorio ad avviare una transizione in ottica di circolarità urbana. Un’attenzione particolare verrà anche dedicata al turismo sostenibile. Infatti, in collaborazione con la Fondazione BIellezza, si avvierà l’installazione di prodotti altamente innovativi come il Juice Media, che permette di coniugare la ricarica elettrica alla comunicazione di contenuti legati alla valorizzazione del territorio e del sito specifico. Inoltre, verranno sviluppate soluzioni di micro mobilità e implementate soluzioni hardware e software dedicate alle attività ricettive, al fine di ampliare la gamma di servizi dell’hotellerie ed intercettare le esigenze dei possessori di auto elettriche, una realtà sempre più diffusa a livello nazionale ed internazionale.
«Sono entusiasta della collaborazione con l’Unione Industriale Biellese per lo sviluppo di servizi innovativi che renderanno le imprese più competitive e allo stesso sostenibili – afferma Augusto Raggi, responsabile Enel X Italia. Siglando questo accordo, Enel X si impegna a fornire il massimo supporto nella transizione verso la mobilità elettrica applicata al settore industriale attraverso strumenti e analisi per l’elettrificazione delle flotte, l’elettrificazione delle sedi dei consociati e servizi di elettrificazione in convenzione per dipendenti. Coinvolgeremo il territorio nel concetto di Comunità Energetiche, sviluppando progetti di impianti di produzione rinnovabile per soddisfare le esigenze di autoconsumo fisico delle imprese, ma soprattutto per condividere con la collettività l’energia immessa in rete con conseguenti benefici ambientali, economici e sociali. Inoltre, grazie alla preziosa collaborazione con la Fondazione Biellezza daremo un forte impulso al turismo sostenibile, valorizzando un territorio ricco di storia, arte e bellezze paesaggistiche».
«E’ un progetto che mira a intraprendere una concreta transizione energetica – aggiunge Paolo Barberis Canonico, vice presidente Uib con delega a Economia d’Impresa, Sostenibilità e Sviluppo filiere –. L’Associazione lo supporta per promuovere la nascita di iniziative nuove, sostenibili e locali per l’autoproduzione, l’approvvigionamento e l’utilizzo dell’energia, aspetti su cui si gioca la competitività delle nostre imprese e non solo. Immaginare e proporre soluzioni innovative in ambito energetico, infatti, è un’azione che guarda allo sviluppo futuro del territorio in chiave sostenibile, grazie a partner di rilievo come Enel X e attori locali di primo piano come Cittadellarte e BIellezza».
Paolo Zegna, presidente Fondazione BIellezza, aggiunge: «L’impegno di Enel X a sostegno della mobilità elettrica nel Biellese è motivo di grande soddisfazione per chi, come Fondazione BIellezza, ha come obiettivo primario lo sviluppo sostenibile del turismo nel nostro territorio  La mobilità elettrica, infatti, è destinata ad assumere un ruolo sempre più rilevante nella vita quotidiana delle persone e delle imprese, contribuendo nel contempo a proteggere l’ambiente e rendere così più competitivi i nostri straordinari luoghi. Fondazione BIellezza, Unione Industriale Biellese e Cittadellarte sono certi che, con il contributo professionale e di visione di Enel X, non mancheranno le occasioni di confronto e di collaborazione per sviluppare progetti innovativi per migliorare la qualità della vita e dell’accoglienza di chi risiede o visita il territorio. Magari facendolo diventare un esempio per altre realtà del nostro Paese».
Paolo Naldini, direttore Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, conclude: «Il traguardo è un Biellese che non utilizzi più combustili fossili, neanche indirettamente: un territorio decarbonificato ed elettrificato. Programma ambizioso, che deve partire da consapevolezza e conoscenza, cioè cultura, diffuse nella popolazione e nei decision makers. Sfida condivisa da istituzioni, imprese e scienziati. Soprattutto è un’occasione di sviluppo, perché la sostenibilità non è una zavorra nei bilanci delle imprese, invece è un’opportunità. L’accordo siglato con Enel X, frutto degli uffici di uno degli oltre 200 Ambasciatori del Terzo Paradiso, membro del management della grande azienda energetica, è un primo passo: il programma ora prevede la definizione delle azioni concrete e graduali verso la meta. Passo dopo passo, e in dialogo con gli attori istituzionali e privati già aderenti al progetto o che aderiranno prossimamente (infatti il laboratorio Città Arcipelago è aperto e in progress, senza chiusure per nessuno, tanto meno per chi sta già operando in questa prospettiva), stiamo lavorando alla grande opera demopratica collettiva che è il nostro territorio presente e futuro, che il simbolo del terzo paradiso ben rappresenta, come dichiara la designazione Unesco del nostro territorio».

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