
Bolle di Malto, la domenica apertura “lunga”
In piazza Martiri il festival è dalle 11 alle 2. Il programma della giornata (con meteo propizio). Sabato c’è stato il pienone
Non c’è edizione di Bolle di Malto senza una fotografia di Wilmer Ronzani scattata dalla finestra di casa alla piazza piena di gente. È stato necessario attendere il sabato per l’edizione 2025, ma eccola puntuale, l’immagine dell’ex deputato e grande tifoso del festival delle birre artigianali che documenta finalmente una giornata senza pioggia e con la folla abituale. Archiviato un sabato da tutto esaurito, la manifestazione si appresta alla domenica che è storicamente la giornata più lunga: le porte di piazza Martiri e piazza I Maggio si aprono infatti a partire dalle 11, con la possibilità di fermarsi anche all’ora di pranzo al cospetto delle postazioni del cibo da strada e dei birrifici artigianali.
Il programma della giornata ha una sola casella che resta vuota: le conseguenze della pioggia della settimana hanno costretto a cancellare l’escursione al Gorgomoro prevista per il pomeriggio. Per il resto non sono previste sorprese e, soprattutto, il bollettino meteo parla di una giornata di cielo sereno o poco nuvoloso. Il programma musicale si apre alle 17,30 con i Centos che lasceranno il posto alle 18 a Florie and the Lazy Cats, ospiti di tutte le serate per “scaldare” il pubblico. Alle 20 tocca a Chiamamifaro, cantante resa famosa dalla partecipazione all’ultima edizione di Amici e accompagnata dal dettaglio un po’ ingombrante di essere figlia della giornalista tv Cristina Parodi e dell’eurodeputato Giorgio Gori. Alle 22 l’appuntamento più atteso è con i Planet Funk. Si chiude con il dj set affidato a Elenoir. A palazzo Ferrero è in programma anche l’ultima serata della rassegna jazz con Sambalèlè duo “Saudade do verão” alle 20,30 e con Georgia and the Candyman e il loro concerto intitolato “Swing and roll and everswing” alle 22.
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