Caso bisteccheria: Delmastro si dimette dal Governo
Il biellese di Fratelli d’Italia lascia il posto da sottosegretario alla Giustizia dopo le rivelazioni sul ristorante romano
Le indiscrezioni erano cominciate a filtrare a metà del pomeriggio di martedì 24: «Si va verso le dimissioni del sottosegretario» era la sintesi dei pettegolezzi. E il sottosegretario in questione è Andrea Delmastro, leader biellese di Fratelli d’Italia, parlamentare dal 2018 e nella squadra di governo dal 2022 con la salita a palazzo Chigi di Giorgia Meloni.Il passo indietro è arrivato, come dice il lancio dell’agenzia AdnKronos, dopo un colloquio con il ministro Carlo Nordio, ma soprattutto dopo i fatti degli ultimi giorni: c’è l’esito del referendum con la bocciatura della riforma della magistratura di cui anche lui era padre e il caso ancora più pesante della bisteccheria romana.
Delmastro è risultato essere socio, insieme ai biellesi di FdI Elena Chiorino, Davide Zappalà e Cristiano Franceschini, della società “Le 5 forchette”, la cui azionista di maggioranza è Miriam Caroccia che nel dicembre del 2024, nel giorno della costituzione della Srl aveva appena compiuto 18 anni. Quella società controllava direttamente la “Bisteccheria d’Italia” di via Tuscolana a Roma, dove numerosi video e immagini hanno visto al lavoro Mauro Caroccia, padre di Miriam ma soprattutto da circa un mese in carcere a Viterbo per scontare una condanna a quattro anni. L’accusa? Avere aiutato la famiglia di camorristi dei Senese a riciclare denaro sporco attraverso i ristoranti.
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