Esercitazioni militari in Baraggia:
Pro Natura Piemonte chiede lo stop

Gli ambientalisti da sempre protestano contro l’utilizzo della riserva naturale. Ora gli attivisti dell’associazione hanno riscontrato il mancato rispetto degli obblighi europei

Pro Natura Piemonte ha formalmente chiesto la sospensione immediata delle esercitazioni militari nel poligono di Candelo–Massazza, nell’area che ricade interamente all’interno del sito di interesse comunitario della Baraggia. La richiesta è stata indirizzata alla Brigata alpina Taurinense e all’Ente di gestione delle Aree protette del Ticino e del Lago Maggiore, con numerosi destinatari istituzionali in copia, fino al ministro della Difesa, Guido Crosetto, e al Parlamento europeo.

Alla base dell’iniziativa, secondo l’associazione guidata a livello regionale da Umberto Lorini, e che nel Biellese ha come riferimento territoriale il Circolo Tavo Burat Aps, vi è il mancato rispetto, da parte dell’esercito italiano, degli obblighi previsti dalla normativa europea per la tutela della biodiversità.

In particolare, scrive Pro Natura, «da anni le attività addestrative militari vengono svolte senza la preventiva Valutazione di Incidenza Ambientale (Vinca), procedura obbligatoria per qualunque intervento o attività che possa avere impatti significativi su un sito Natura 2000».

© RIPRODUZIONE RISERVATA