Il sentito grazie di Marco Abate dopo la serata a ricordo dell’indimenticato papà sindaco

Tanta gente venerdì a Villa Ranzoni a 50 anni dalla morte di Ezio Abate, storico primo cittadino della seconda cittadina biellese

Venerdì sera la sala Pizzaguerra di Villa Ranzoni gremita per un ricordo intenso, sentito e dovuto. A 50 anni dalla morte, Cossato ha riportato in copertina uno dei suoi sindaci più amati, che la copertina della storia della città, molto probabilmente e giustamente, se la terrà in eterno.

Così venerdì in una sala troppo, troppo, piccola, non solo per le persone, ma per l’affetto e la partecipazione verso Ezio Abate si sono susseguiti i contributi e gli aneddoti a cominciare dalle preziose parole del sindaco Enrico Moggio e dell’ex deputato Wilmer Ronzani.

Oggi a poco meno di due giorni di distanza, ricacciate giù le emozioni, è stato Marco Abate a ringraziare a suo modo sulla sua pagina Facebook. L’ex assessore cossatese lo ha fatto con parole niente affatto banali, permeate del ricordo e dell’insegnamento del papà. Ecco il testo: «Caro papa’, devo dire che venerdì sera è stata una bella e commovente serata, sono passati 50 anni, ma tanta gente ti ricorda sempre,con piacere, affetto e riconoscenza. C’era tanta gente, e tante persone mi hanno telefonato prima e dopo,tanti amici non hanno potuto partecipare a causa dell’età avanzata, e molti purtroppo non sono più con noi, ma è come ci fossero stati. Grazie papà per i valori, l’esempio, l’onestà, lo spirito democratico e inclusivo con l’aggiunta di molta concretezza che mi hai lasciato, e che hai lasciato alla tua/nostra Cossato. Come ho avuto modo di dire diverse volte, tu e la mamma ci siete comunque sempre stati e mi avete accompagnato nel mio percorso di vita. Grazie per tutto».

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