In tanti a Torrazzo dalla Francia per la festa dell’Assunta. Foto
A Torrazzo il ferragosto non è solo sinonimo di festa: la tradizionale processione dedicata alla Madonna dell’Assunta, atto conclusivo del “Ferragosto Torrazzese”, racchiude infatti storia, tradizioni e ricordi di un passato che resta scolpito sui muri degli edifici e sull’asfalto delle strade del paese.
Per una settimana intera infatti le note dell’inno francese si “mischiano” con quelle del “nostro” Mameli: in tanti tornano ogni anno da oltralpe nel proprio paese di origine, dove vivevano i genitori e i nonni, per riallacciare un filo con il passato che il trascorrere del tempo non ha mai spezzato. Un legame indissolubile, fatto di ricordi e aneddoti che ogni anno riaffiorano tra le vie del paese. La processione è stata anticipata dal simbolico passaggio di consegne tra le priore 2026 Piera Pignata e Maelie Zanetto e le priore dell’edizione 2027 Marine Finotto e Ahn Zanetto, una scelta che consolida il legame tra Torrazzo e i suoi tanti emigrati. Prima dell’evento conclusivo sono stati tanti gli appuntamenti che hanno animato il cuore di Torrazzo, grazie alla perfetta sinergia tra Pro loco e Bocciodromo della Serra, un binomio che ha garantito giornate di allegria e spensieratezza. E come ogni anno non poteva mancare la tradizionale sfida calcistica tra Italia e Francia: vittoria netta della squadra maschile senior azzurra con rivincita francese tra i team under 16. E alla fine l’immancabile foto di gruppo con l’arrivederci al 2027.
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