Masterchef, Carlotta finisce al secondo posto
La candelese arriva fino in fondo nel campionato italiano televisivo dei cuochi amatoriali, superata solo in finale da Matteo Canzi
È arrivata fino in fondo, in piedi sul palco ad attendere la proclamazione del vincitore. A Carlotta Bertin è mancato solo l’ultimo piccolo passo: conquistare il titolo di Masterchef 15, superata in una finale giudicata di alto livello dai tre chef giudici da Matteo Canzi, per tutti Teo. Il giovane lecchese, 23 anni, ha superato la quasi coetanea candelese, che di anni ne ha 25, alla prova finale, quella più amata e attesa, dove i concorrenti possono presentare a Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli un intero menu pensato e preparato da loro. Per arrivarci Carlotta Bertin ha affrontato l’ultima eliminatoria, con i piatti e gli ingredienti di montagna dello chef da tre stelle Michelin Norbert Niederkofler, che ha escluso dalla prova decisiva non uno ma due dei quattro sopravvissuti. Grazie a un piatto a base di rapa rossa e rafano, ha superato gli ultimi due concorrenti rimasti, con la sorpresa di aver scoperto che, a differenza delle altre edizioni, la finalissima sarebbe stata solo per due. Matteo Canzi già la aspettava in balconata e tifava perché fosse lei la sua rivale, un attestato di stima che si è sommato a quello dei giudici, quando l’hanno vista delusa dopo l’esito finale. Nel suo menu, un aperitivo fatto con i gigli di Sant’Antonio ripieni, un antipasto con una panzanella servita a forma di pomodoro, cappelletti al blu di capra e con una salsa di peperoni piemontesi come primo e un cinghiale apprezzatissimo dai giudici come secondo. Il dolce era a base di cioccolato fondente, mascarpone e cioccolato. Non è bastato per vincere, ma lo è stato per convincere lei e anche i suoi familiari, nelle vesti di tifosi per la finale, che la cucina è davvero la sua strada.
Su “Il Biellese” di venerdì 6 marzo la cronaca della serata.
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