Masterchef, Carlotta si salva col pesto all’ortica
La candelese si guadagna un’altra settimana nella cucina più famosa della tv nonostante i brividi finali
Ancora un brivido fino all’ultimo giudizio con il grembiule nero addosso, quello di chi è a rischio di eliminazione, e ancora un salvataggio: la candelese Carlotta Bertin si è guadagnata un’altra settimana nella cucina di Masterchef. Per riuscirci ha dovuto di nuovo sudare parecchio, nonostante un inizio che sembrava più positivo: alla seconda prova della settima serata il compito era di realizzare dei panini. Banale? Niente affatto, non sarebbe nella tradizione del campionato italiano dei cuochi amatoriali: i concorrenti hanno dovuto preparare l’impasto, farlo lievitare, cucinare le pagnotte e inventare il ripieno. Quello di Carlotta era dedicato a Nicolò, il suo ragazzo, a base di gorgonzola, peperoni e cipolle caramellate: ha sfiorato la vittoria nella prova ma non è riuscita a conquistare il ruolo di capitana per la prova in esterna che per lei si è rivelata particolarmente emozionante. La sede prescelta era lo stadio della Juventus, con tanto di commensali da sfamare scelti tra i volti storici del club bianconero, da Giorgio Chiellini a Sergio Brio, da Gianluca Pessotto a Sara Gama. E per lei, tifosa della Juve, è stato quasi un regalo.
Ma ai fornelli non è andata altrettanto bene: pur da non capitana ha indirizzato le scelte della squadra sui piatti e, nonostante un apprezzatissimo baccalà mantecato, quelli con il grembiule rosso, tra cui lei, hanno perso il duello con i grembiuli blu dovendo affrontare il temuto “pressure test”, dove l’eliminazione è a un passo. Se l’è cavata grazie a una pasta con il pesto alle ortiche, in una prova che si basava sulle erbe selvatiche. Ma ancora una volta ha tremato fino alla fine. Nella cucina di Masterchef sono rimasti in dodici: torneranno sul piccolo schermo giovedì 29 alle 21,15 su Sky e sulla piattaforma Now, entrambe in abbonamento.
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