Parmigiano e insalata, Carlotta resta a Masterchef
L’antipasto della candelese decide la sfida in esterna e vale la salvezza nella gara tv dei cuochi amatoriali
Scorrono le puntate e si alza il livello della sfida ma Carlotta Bertin, la candelese di Masterchef, ha evitato anche nella doppia puntata del 1 gennaio l’eliminazione. A tenere lontani i guai prima dell’ultima prova che costa l’uscita dalla cucina per il concorrente peggiore, ci ha pensato la vittoria nella prova in esterna, un altro dei classici scogli con cui il campionato italiano dei cuochi amatoriali mette alla prova i suoi sfidanti. La sua squadra ha conquistato una platea di cinquanta esperti legati alla produzione del parmigiano reggiano, che doveva essere anche l’ingrediente principe del menu. L’antipasto ideato da lei, con una base di fonduta, ha conquistato gli esigentissimi palati emiliani e ha dato l’impressione di essere stato la spinta decisiva per il successo del suo gruppo che, all’apparenza, era quello sfavorito e che invece è stato votato da 40 assaggiatori su 50.
Durante la prova, tra l’altro, la giovane biellese ha sfoderato unghie e grinta, con il montaggio della produzione che ha messo in luce la sua voglia di emergere e guidare, mentre la sua caposquadra, la brasiliana Jolanda, predicava calma: «Ero io la capitana giusta». Ma c’è stato spazio anche per i complimenti di Antonino Cannavacciuolo per il piatto della prova precedente, un’insalata liquida ispirata proprio da una ricetta dello chef napoletano, aromatizzata anche alla menta e alla liquirizia. Buona, ma non abbastanza per essere nominata tra i migliori. Il che non ha limato la sua voglia di emergere: «Sono tutti uomini i migliori» le ha detto Cannavacciuolo. «Voglio esserci anche io» ha replicato lei. «Sarò una bad boy». Cioè, più o meno, una cattiva ragazza. L’appuntamento è per giovedì 8 sempre alle 21,15 e sempre per i soli abbonati, sulle piattaforme Sky e Now tv.
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