Passaggi a livello: tutto è fermo

Lo annuncia il vicesindaco di Vigliano Valeriano Zucconelli

«Non abbiamo notizie da Rfi. Per il momento è tutto fermo alla fase 1». È stato il vicesindaco Valeriano Zucconelli a rispondere, in consiglio comunale a Vigliano, all’interpellanza presentata dai consiglieri di opposizione Poggi, Fassina, Passarella e Minetto, sulla chiusura dei passaggi a livello in territorio viglianese e sulla relativa viabilità alternativa. Sono passati due anni dal via libera della giunta al protocollo d’intesa con Rete Ferroviaria Italiana sulle opere di viabilità funzionali alla soppressione dei passaggi a livello sulla linea Biella-Novara. «Al momento il discorso è in stand-by» ha detto Zucconelli. «La fase 1 è stata completata con la chiusura di un passaggio a livello che non prevedeva ulteriori opere, quello di Via Spina. La fase 2 sarebbe già dovuta partire ma nessuno sa a che punto è». La questione riguarda anche altri comuni.

Gli interventi previsti a Vigliano, al momento, sarebbero tre: il sottopasso in via Libertà, il sovrappasso in via Mazzetta, ed il sottopasso pedonale con possibilità di fare una corsia per le auto in via Felice Trossi. Nel 2022 il consigliere Minetto aveva parlato della possibile nascita di un comitato pubblico per presentare le istanze dei cittadini all’amministrazione comunale, in quanto la soppressione dei passaggi a livello «divide il paese in due parti non comunicanti tra loro». «Non siamo soddisfatti della risposta» ha detto Donatella Poggi. «Serve un maggiore impegno dell’amministrazione per non rimanere in balia delle decisioni imposte da enti superiori. O, quanto meno, occorre un approccio diverso». Zucconelli ha respinto le critiche: «Abbiamo fatto il possibile. E non siamo soli ad attendere risposte. Anche il presidente della Provincia di Biella ha chiesto informazioni ad Rfi sulla loro programmazione».

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